I risultati della prima delle tre giornate di gare del nuovo circuito mondiale di meeting ideato da Michael Johnson
di Redazione Sprintnews© Getty Images
Sydney McLaughlin Levrone, straordinaria atleta statunitense vincitrice di quattro ori olimpici ma anche di tre mondiali nella sua ancor giovane carriera di 25enne, domina senza problemi con il tempo di 52"76 i 400 ostacoli donne nella prima giornata del Grand Slam Track, in corso di svolgimento a Kingston in Giamaica, e si aggiudica i 12 punti spettanti alla vincitrice, mentre al secondo posto si piazza la connazionale Dalilah Muhammad in 54"59 con 8 punti assegnati, e al terzo la giamaicana Rushell Clayton in 55"02 con 6 punti.
McLaughlin, sportiva simbolo del nuovo progetto fortemente voluto da Michael Johnson, ex velocista USA campione olimpico ad Atlanta 1996 dei 400 metri e 200 metri, disciplina quest'ultima di cui è stato anche primatista mondiale prima dell'avvento di Usain Bolt, tornerà in pista domenica 6 aprile nella terza giornata di gare sui 400 metri piani, seconda disciplina facente parte della sua categoria degli ostacoli lunghi, la cui classifica finale di tappa sarà determinata dalla somma dei punteggi presi in tale competizione con quelli dei 400 ostacoli.
LE ALTRE GARE FEMMINILI DELLA PRIMA GIORNATA
Nella categoria sprint lungo la statunitense Gabby Thomas vince i 200 metri in 22"62 davanti alla dominicana Marileidy Paulino seconda in 22"93 e alla britannica Dina Asher Smith terza in 22"96, con punteggi rispettivamente di 12, 8 e 6 punti, ma la classifica finale per assegnare i ricchi premi di categoria sarà ovviamente determinata dall'altra disciplina prevista, anche in questo caso peraltro i 400 piani, che si disputerà a sua volta domenica 6 aprile e che potrebbe ribaltare la situazione visto che Paulino è la campionessa olimpica del giro di pista.
Negli 800 metri della categoria mezzofondo corto successo un po' a sorpresa della statunitense Nikki Hiltz con il personale e miglior prestazione mondiale stagionale di 1'58"23, con al secondo posto l’etiope Diribe Welteji in 1'58"29 e al terzo l’australiana Jessica Hull in 1'58"58, con la solita logica dei punteggi assegnati e tutto che ancora può cambiare nella classifica finale dopo la seconda disciplina prevista dei 1500 metri, in programma nella seconda giornata di oggi.
Nei 3000 metri della categoria mezzofondo lungo, vittoria infine dell'etiope Eygayehu Taye in 8'28"42, con in seconda posizione la keniana Agnes Ngetich in 8'28"75 e in terza l’altra etiope Tsige Gebrselama in 8'38"15, in attesa di definire la vincitrice di categoria con la seconda disciplina dei 5000 metri che si correrà domenica 6 aprile.
LE GARE MASCHILI DELLA PRIMA GIORNATA
I 100 metri della categoria sprint corto, quella riservata ai velocisti puri, non riservano risultati sensazionali pur se in presenza di un fastidioso vento contro di 1,3 m/s, e la vittoria va allo statunitense Kenny Bednarek in 10"07 davanti al giamaicano Oblique Seville secondo in 10"08 e al britannico Zharnel Hughes terzo in 10"13, mentre va molto piano l'altro USA Fred Kerley, campione del mondo a Eugene 2022, settimo in 10"30, ma anche per loro tutto sarà rimesso in discussione nella seconda disciplina dei 200 metri in programma nella giornata odierna, anche se Bednarek argento olimpico di Parigi proprio sul mezzo giro di pista, sembra non avere rivali per il successo finale di tappa.
Nella categoria dello sprint lungo, si impone con un eccellente 44"34 di miglior prestazione stagionale mondiale dell'anno lo statunitense Christopher Bailey, mentre il britannico Matthew Hudson Smith è secondo in 44"65 e l'altro USA Vernon Norwood terzo in 44"70, in attesa della seconda sfida sempre di oggi sui 200 metri di questa categoria.
Il brasiliano Alison Dos Santos, bronzo olimpico a Tokyo 2020 e a Parigi 2024, vince senza problemi la sua gara dei 400 H della categoria ostacoli lunghi con il tempo di 47"61, a sua volta miglior prestazione mondiale dell'anno, precedendo sul traguardo il giamaicano Roshawn Clarke secondo in 48"20 e lo statunitense Caleb Dean terzo in 48"58, ma tutti e tre si ritroveranno impegnati domenica 6 aprile nella seconda specialità di categoria dei 400 piani.
Nei 5000 metri della categoria mezzofondo lungo, dominio statunitense nei primi tre posti, con la vittoria del favorito della vigilia Grant Fisher in 14'39"14, davanti ai connazionali Cooper Teare e Dylan Jacobs rispettivamente secondo e terzo in 14'39"31 e 14'39"56, nell'attesa della seconda prova sui 3000 metri in programma domenica 6 aprile.
IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA
110 H: OSTACOLI CORTI UOMINI - 00.42 ITALIA / 17.42 GIAMAICA
Lo statunitense Daniel Roberts sfida i connazionali Cordell Tinch, Dylan Beard, Freddie Crittenden ed Eric Edwards, il giovane talento francese Sasha Zhoya, oltre che i due giamaicani Orlando Bennett e Omar McLeod.
200 METRI: SPRINT LUNGO UOMINI - 00.56 ITALIA /17.56 GIAMAICA
Gara decisiva per la definizione della classifica di categoria che vede per ora in testa lo statunitense Bailey con 12 punti dopo il successo nei 400, con il britannico Hudson Smith secondo a 8 e l'altro USA Vernon Norwood terzo a 6, ricordando gli altri che sono lo zambiano Muzala Saamukonga, il trinidegno Jereem Richards, i giamaicani Zandrion Barnes e Deandre Watkin, oltre che il botswano Collen Busang Kebinatshipi.
1500 METRI: MEZZOFONDO CORTO DONNE - 01.08 ITALIA /18.08 GIAMAICA
Anche questa competizione definirà la graduatoria di tappa della categoria, con la statunitense Hiltz per ora prima con 12 punti, seguita dall’etiope Welteji seconda con 8 e dall'australiana Hull terza con 6, mentre le altre in gara saranno le keniane Mary Moraa e Nelly Chepchirchir, la giamaicana Natoya Goule Toppin e le altre statunitensi Sage Hurta-Klecker e Heather MacLean.
100 H: OSTACOLI CORTI DONNE - 01.25 ITALIA /18.25 GIAMAICA
Grande sfida tra le tre medagliate olimpiche di Parigi, con nell'ordine del podio la statunitense Masai Russell, la francese Cyrena Samba Mayela e la portoricana Jasmine Camacho Quinn, che avranno quali altre avversarie la giamaicana Ackera Nugent, recente bronzo nei 60 H dei mondiali indoor in Cina, ma anche le altre statunitensi Nia Ali, campionessa mondiale a Doha 2019 e due volte iridata indoor nel 2014 e nel 2016, e Amber Hughes oltre che la bahamense Denisha Cartwright.
100 METRI: SPRINT CORTO DONNE - 01.38 ITALIA /18.38 GIAMAICA
La britannica Daryll Neita e la statunitense Melissa Jefferson Wooden sono le favorite nelle prove dello sprint femminile dopo la rinuncia della medaglia di bronzo olimpica dei 200 metri Brittany Brown.
Le restanti sei iscritte sono le giamaicane Alana Reid, Kemba Nelson e Jodean Williams, e le altre statunitense Jacious Sears, Jenna Prandini e Tamara Clark.
1500 METRI: MEZZOFONDO CORTO UOMINI - 01.50 ITALIA /18.50 GIAMAICA
Saranno presenti cinque atleti saliti sul podio alle ultime Olimpiadi di Parigi quali il keniano campione olimpico degli 800 metri Emmanuel Wanyonyi, il quale sfiderà il canadese argento olimpico di Parigi e oro mondiale di Budapest Marco Arop, il campione del mondo indoor di Belgrado 2022 lo statunitense Bryce Hoppel, i tre medagliati olimpici dei 1500 metri gli atleti USA Cole Hocker e Yared Nuguse, i britannici Josh Kerr e Neil Gourley, quest'ultimo recente argento ai mondiali indoor di Nachino, oltre che il primatista spagnolo Mohammed Attaoui.
200 METRI: SPRINT CORTO UOMINI 02.07 ITALIA /19.07 GIAMAICA
Lo statunitense Bednarek dopo il successo pur con tempo non eclatante sui 100 metri, punta a un'altra vittoria per confermare la sua quasi scontata leadership nella classifica di categoria, con il giamaicano Seville per ora secondo davanti al britannico Hughes che potrebbe però scavalcarlo in quanto più specialista dell'avversario sul mezzo giro di pista, ricordando gli altri partecipanti quali l'altro USA molto deludente sui 100, Kerley, l'altro giamaicano Ackeem Blake, il terzo USA Courtney Lindsey, il liberiano Joseph Fahnbulleh e il bahamense Terrence Jones.
400 METRI: SPRINT LUNGO DONNE - 02.21 ITALIA /19.21 GIAMAICA
L'ultima gara della serata dovrebbe essere la più avvincente in quanto si assegnerà il trofeo di tappa della categoria, con la grande sfida tra le due campionesse olimpiche di Parigi, la statunitense Gabby Thomas oro nei 200 e vincitrice appunto di tale prova nella giornata inaugurale con i relativi 12 punti, mentre l'oro dei 400 la dominicana Marileidy Paulino, seconda con 8 punti, avrà la possibilità di ribaltare la classifica finale con un successo e, in caso di secondo posto di Thomas, si ricorrerà alla somma dei tempi che per logica di distanza potrebbe favorire proprio la caraibica.
Le altre 6 atlete saranno sempre la britannica Dina Asher Smith, terza nei 200 e praticamente al debutto sui 400, la bahreinita Salwa Eid Naser, campionessa del mondo sui 400 a Doha 2019, in grado quantomeno di superare Asher Smith per il terzo posto finale, oltre che le altre statunitensi Alexis Holmes e Talitha Diggs, e le giamaicane di casa Nickisha Pryce e Stacey Ann Williams.