Lo scorer del Bayern, durante un allenamento, s'inventa un modo incredibile per segnare con l'aiuto... del muro. Realtà o finzione? A voi il giudizio
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La camera mostra giusto un paio di pareti di una palestra in cui tutti, almeno una volta, avremmo potuto giocare a basket. Niente spalti o schermi, solo un canestro e i materassi a evitare di farsi troppo male se ci si scontra con un muro così vicino al campo.
Andreas Obst, guardia del Bayern Monaco e della Germania campione del mondo, detentore del record di triple in singola partita della storia di Eurolega (11, nel 100-78 del 22 novembre 2024 contro il Barcellona), palleggia spalle a canestro e lancia la palla a spicchi contro una delle pareti: questa si infila nella retina, senza quasi toccare il ferro, generando le esultanze in sottofondo dei presenti.
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È il tiro che persino i frequentatori delle minors, magari prima che il coach fischi l'inizio dell'allenamento, provano a realizzare. Il fatto che a nessuno entri praticamente mai - o, in caso di raro colpo di fortuna, non venga mai ripreso da una telecamera - fa sorgere il dubbio: il video è reale o modificato? Anche se fosse vero, quanti tentativi avrà fatto prima di riuscirci? Possono alcuni dei migliori polpastrelli d'Europa sottrarsi alla dura legge della brutta figura?
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