Il piano verrà presentato durante la riunione del Board of Governors con l'intenzione di partire già dalla stagione 2026/27
di Marco Cangelli© afp
L'NBA è pronta a sbarcare in Europa e per farlo è decisa a proporre una lega che ricalchi le orme del celebre campionato americano. Il piano è al vaglio della Board of Governors, l’assemblea dei proprietari, andato in scena a New York, con il Commissioner Adam Silver che ha chiesto il via libera ufficiale per costruire una competizione cogestita da NBA e FIBA che potrebbe prendere corpo già dalla stagione 2026-27.
L'Nba sta dunque valutando la creazione di un campionato professionistico in Europa con la Federazione internazionale di basket (Fiba) come partner. L'idea è vecchia e spesso ripetuta ma stavolta l'annuncio arriva dal commissioner dell'Nba, Adam Silver. "Questa non è una nuova discussione", ha spiegato il capo dell'associazione professionistica statunitense in conferenza stampa a New York, ricordando che l'argomento era sul tavolo da decenni, "ma crediamo sia giunto il momento di passare alla fase successiva".
Il numero uno della pallacanestro statunitense ha detto che, allo stato attuale delle riflessioni, l'Nba prevede una lega con 12 franchigie permanenti, non dipendenti dai loro risultati sportivi, e quattro membri che possono cambiare ogni anno. "Ma questo schema potrebbe cambiare" con i lavori di preparazione, ha avvertito il commissario. Adam Silver e il segretario generale della Fiba, Andreas Zagklis, presenti alla conferenza stampa, si sono rifiutati di approfondire ulteriormente il progetto, il primo assicurando che "non è stato ancora deciso". Questa nuova lega potrebbe essere un concorrente pericoloso per l'EuroLeague, oggi considerata il secondo miglior campionato del mondo. Interrogato sulle trattative con l'EuroLeague, Andreas Zagklis ha dichiarato che è "nostra intenzione avere contatti con i club", ma non ha dato ulteriori dettagli. Adam Silver ha detto che parlare di "esplorazione" e non della creazione di una lega è legato al fatto che "noi vogliamo avere conversazioni aperte e dirette con le parti interessate e non discussioni segrete".
Non si tratterebbe di una Division europea, ma di una lega a sé stante con tanto di calendario ad hoc e squadra campione. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, ci sarebbe l'intenzione di puntare su alcune città strategiche come Londra e Parigi, i cui team si sono defilati dal progetto Eurolega, così come su alcune squadre che otterrebbero di anno in anno la qualificazione attraverso i campionati nazionali.
Se si va ad analizzare nello specifico, secondo quanto riportato da The Athletic, la nuova lega inizierebbe con almeno 16 squadre con Real Madrid, Barcellona e Fenerbahce che potrebbero abbandonare l'Eurolega, mentre fra i nuovi team costruiti ad hoc vi sarebbero diversi provenienti dal mondo del calcio, a partire dal Paris Saint Germain come confermato da un portavoce del Qatar Sports Investments che controlla la formazione transalpina. "QSI è stata contattata in merito a un franchising di basket a Parigi per il quale abbiamo espresso interesse" ha spiegato sulle pagine de L'Équipe che segnala come altri club calcistici sarebbero pronti a seguire l'esempio come Manchester City e Arsenal.
A livello italiano Milano e Roma sarebbero state messe nel mirino dell'NBA con l'Olimpia che potrebbe scegliere di abbandonare l'Eurolega per seguire il nuovo corso. La società guidata da Giorgio Armani non ha mai espresso giudizi in merito al piano a stelle e strisce, però l'allenatore Ettore Messina in passato si è detto favorevole a un accordo fra FIBA e NBA. Nel caso della Capitale si punterebbe a dare vita a una nuova franchigia, a patto che ci sia uno sponsor che possa sostenere l'idea.