Il capitano dell’Estra sulla stagione travagliata del club toscano: “Anche alcuni dirigenti italiani non ci hanno tutelato”
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Intervistato da Il Tirreno (ed. Pistoia), Gianluca Della Rosa ha parlato del travagliato anno in corso nell’Estra Pistoia: "Ron Rowan c'ha messo tantissimo del suo. Dal suo arrivo ha fatto grandissimi errori. Sicuramente mi potevo aspettare di più dalla dirigenza italiana per dare una mano a chi questa squadra la vive da tanti anni, e non mi riferisco certo a Dario Baldassari e a Marco Sambugaro. Ma ad altre persone che in un'annata disastrosa non ci hanno per niente tutelati".
Sotto accusa anche Maverick Rowan, il figlio del presidente, con tanti episodi che l'hanno visto protagonista in negativo: "Ce ne sarebbero 18mila, ne cito solo uno: faceva colazione in trasferta non con noi, ma solo con suo padre e suo fratello. Si vedeva dalle piccole cose che non poteva funzionare. Dal primo giorno Maverick era una cosa a parte".
A febbraio tanti hanno lasciato Estra, mentre Della Rosa è rimasto: "Tutti noi italiani abbiamo ricevuto tantissime offerte, tante in A2. Noi però ci siamo guardati in faccia: abbandonare ora è molto facile. Ma non ce l'abbiamo fatta. Soprattutto io e Saccaggi, e abbiamo deciso tutti insieme di rimanere".
L'anno scorso, di questi tempi, vittoria a Bologna contro le V Nere targata Brienza. Che effetto fa un anno dopo? "Bastava poco per rifare una stagione come lo scorso anno. Molta rabbia perché le cose sono state fatte male. La faccia ce la mettiamo noi, perché abbiamo rispetto della città e del tifo. Fa male, anche perché siamo stati criticati da alcuni personaggi della società. Salvezza? Finché la matematica non ci condanna lotteremo. Non molliamo assolutamente".