Reduce dalle vittorie su Bologna e Milano ("Messina? Per me è stato più di un maestro"), il coach tiene alta la tensione verso Trieste: "Siamo nel mezzo del ciclone"
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Giorgio Valli, coach dell'ammazzagrandi Napolibasket, non vuole sentir ragioni. "Non ci siamo ancora. Non possiamo assolutamente pensare che la salvezza sia stata raggiunta. Ci manca un mese e mezzo per completare e dobbiamo lavorare sodo. Non possiamo distrarci!": frasi, come tutte quelle concesse nell'intervista rilasciata a Tuttosport, di un allenatore che ne ha viste troppe, in carriera, per considerare sufficienti i recenti successi napoletani.
I campani hanno sì vinto 8 delle ultime 13 gare di LBA, dopo il terribile inizio da 0-11 (dalla settimana prima di Natale 2024 a oggi, Napoli ha un record pari a Tortona, Brescia e Trapani, sotto solo a Virtus, Venezia, Trieste e Olimpia Milano). A chi i meriti, secondo Giorgio Valli? "È frutto di un lungo lavoro, svolto anche grazie all'impegno dello staff tecnico e della buona volontà dei giocatori. Gente con tasso tecnico di vaglia e non abituata a dover lottare per la salvezza si è saputa calare nella parte".
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Una striscia invidiabile, che contiene scalpi importanti - doppia vittoria nei derby con Scafati, Tortona, Brescia, Bologna e Milano - ma anche netti passaggi a vuoto (sconfitte con Pistoia e Cremona). Vietato calare la tensione, quindi, per tutto il gruppo del Napolibasket: "Quello che abbiamo fatto noi, possono farlo anche altre squadre. Bisogna stare attenti, non abbassare la guardia. Sapevo della sfida difficile, ma Napoli come città dà stimolo e ottimismo. Il pubblico, sempre generoso, mi ha spinto: ha creduto, ci ha sostenuto nella rincorsa".
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Una Napoli dalle due facce: la più bella è quella mostrata quasi in ogni gara alla Fruit Village Arena, specie contro le big di LBA - "Con le squadre di prima fascia, gli stimoli acquistano un ruolo fondamentale. Non si può nascondere che aumenta l'impegno e la concentrazione. L'avversario di grido, di peso tecnico maggiore, dà sprone. Il nostro gruppo è formato da atleti che hanno lottato sempre per traguardi importanti: ci esprimiamo al meglio in tali occasioni" -, valsa a Valli gli elogi del suo ex capo allenatore Ettore Messina: "È stata una gioia rincontrarlo (il coach di Napoli è stato assistente del capo allenatore di Milano ai tempi della Virtus Bologna di fine anni '90). Per me è stato più di un maestro!".
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A preoccupare Valli è però l'altra, che costringe Pullen e compagni a rimanere collegati al presente: "Futuro? Non ci penso ora. Siamo nel mezzo del ciclone. Il mio futuro immediato dice Trieste (trasferta al PalaRubini domenica 6 aprile, ore 17). Dobbiamo pensare solo a guadagnare altri punti salvezza!". I biancorossi di coach Christian saranno considerati abbastanza "grandi" da Napoli per mostrare il proprio lato migliore?