Barella è il più ispirato di tutti, Calhanoglu è l'unico con la mira giusta e Akanji non è in serata
Per Josep Martinez due interventi decisivi dopo un'ora di inattività, buona la mezz'ora di Curtis Jones
di Enzo Palladini© IPA
INTER
Josep Martinez 6,5 - Dopo un'ora di gioco tocca anche a lui un lavoro non semplice, per deviare un tiro di Fadera. Poco dopo, una grande uscta su Kevin Carlos dopo un erroraccio di Akanji.
Pavard 6,5 - Ha resistito fino alla fine, rifiutando offerte da vari club. Ha scelto di restare forse per l'Inter non è così male, perché ha caratteristiche diverse dagli altri difensori.
Akanji 5 - Stranamente in difficoltà sia nella marcatura di Mendy sia nell'inizio della costruzione, gravato da un cartellino giallo dopo meno di un quarto d'ora.
Dal 23' st Stones 6,5 - Leadership e presenza scenica sono quelle che ci si aspetta da lui.
Bastoni 6,5 - Poco lavoro sporco da fare, buona partecipazione alla fase propositiva, sta tornando ai suoi livelli.
Luis Henrique 5,5 - Quando gioca titolare sembra di scrivere sempre la stessa pagella che racconta le solite giocate timide, i soliti passaggi scontati, la solita storia. Eppure quando ci prova, come alla fine del primo tempo, va vicino al gol.
Dal 36' st Bisseck 6,5 - Decisivo il suo salvataggio sulla linea sulla conclusione a colpo sicuro di Adopo nel finale
Barella 7 - Già carico di suo, ulteriormente caricato dai fischi dei suoi vecchi tifosi, sforna le sue migliori giocate a cominciare dall'assist che porta al gol dell'1-0 di Calhanoglu. Poi una lunga serie di pezzi di bravura.
Calhanoglu 6,5 - Ci ha preso gusto e dopo avere sbloccato la partita contro il Monza ha sbloccato anche questa, con un piattone da fuori area meno appariscente ma ugualmente efficace. Poi il solito apporto di fosforo.
Dal 20' st Zielinski 6 - Serve molto la sua presenza in una fase finale della gara in cui i sardi tentano di tutto per raggiungere il pareggio.
Sucic 6 - Un po' intermittente nella sua partecipazione alla manovra della squadra, ma quando si accende la spia "on", le sue iniziative hanno sempre un effetto benefico.
Dal 20' st Jones 6 - Mezz'ora di qualità, giusto per dare un'idea di quello che potrà far vedere nel campionato italiano.
Dimarco 6,5 - Da fermo o in movimento, il suo piede sinistro produce sempre qualcosa di molto utile per la squadra. Il suo destro invece va vicinissimo al gol poco prima della mezz'ora del primo tempo, con un piatto al volo parato da Caprile.
Lautaro Martinez 6 - Gli manca qualcosa dal punto di vista atletico come è normale dopo la fatica mondiale. Cerca più la giocata geniale che l'azione di forza, pochi tocchi ma preziosi. Deve ritrovare solo un po' la mira.
Pio Esposito 6,5 - Una lotta senza sosta sul piano muscolare oltre che su quello tecnico, il tentativo continuo e spesso riuscito di riempire l'area di rigore. Molto utile anche per consentire a Lautaro di giocare da numero 10. Si mangia un'opportunità importante a inizio secondo tempo.
Dal 20' st Thuram 6 - Fisicamente sta bene, corre parecchio e accetta lo scontro, ma non è lucidissimo quando ha le occasioni per segnare.
Allenatore Chivu 6 - Non è colpa sua se i suoi giocatori sbagliano troppi gol, ma il secondo tempo è stato giocato in maniera un po' disordinata dalla squadra.
CAGLIARI
Caprile 7; Zé Pedro 6, Deiola 6 (38' st Ciervo sv), Rodriguez 6, Obert 6,5; Adopo 6,5, Winks 6 (12' st Kofler 6,5), Romano 6,5; Maldini 6 (33' st Borrelli sv), Mendy 6 (12' st Kevin Carlos 6), Fazzini 5,5 (12' st Fadera 6,5). Allenatore Pisacane 6.