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LO SCONTRO

Barcellona, registrazione di Dani Olmo ancora a rischio. Laporta: "Non possono batterci in campo, ci provano fuori"

Spariti dai conti dei blaugrana i 100 milioni per la vendita dei palchetti vip che, a gennaio, avevano permesso l'iscrizione in extremis dell'ex Lipsia e Pau Victor. La Liga minaccia la sospensione dei calciatori 

02 Apr 2025 - 16:45

Continua lo scontro frontale tra Barcellona e la Liga. I vertici del massimo campionato spagnolo hanno pubblicato un lungo comunicato in cui accusano apertamente i catalani di aver gonfiato artificialmente i ricavi per aggirare il Fair Play finanziario e poter registrare Dani Olmo e Pau Victor. Accuse pesanti a cui il presidente dei blaugrana, Joan Laporta, ha replicato molto duramente: "Risponderemo alla Liga in maniera dura: non possono batterci in campo, quindi agiscono fuori dal campo per attaccare i nostri interessi". Ma andiamo con ordine e ricostruiamo la vicenda.

CASO OLMO-VICTOR

Le tensioni tra Liga e Barcellona nascono verso la fine del 2024, quando i catalani hanno provato a registrare nella lista dei giocatori utilizzabili in campionato Dani Olmo e Pau Victor che, fino a quel momento, avevano preso il posto in lista di giocatori infortunati. La Liga ha bloccato l'operazione, sostenendo che il Barca, per questioni di Fair Play finanziario, non avrebbe potuto iscrivere i calciatori. I blaugrana allora hanno provato ad aggirare i paletti economici imposti dai vertici del campionato mettendo a bilancio circa 100 milioni relativi alla vendita dei palchetti vip del nuovo Camp Nou. Un'operazione che, secondo la Liga, non avrebbe fornito le garanzie necessarie per coprire i contratti dei due calciatori. Laporta dunque si è rivolto a un organo governativo, il Consiglio Superiore dello Sport, che ha avvallato l'iscrizione di Olmo e Victor sulla base degli introiti garanti dalla vendita dei palchetti. A quel punto la Liga non ha potuto che piegarsi alla decisione. 

LA REVISIONE DEI CONTI E LA CONTESTAZIONE

La storia però non si conclude con l'iscrizione di Olmo e Victor. La Liga infatti in una successiva revisione dei bilanci intermedi del Barcellona ha scoperto che i 100 milioni dei palchetti non figuravano da nessuna parte. Ragione per cui, con effetto immediato, la lega spagnola ha deciso di ridurre il limite del costo rosa del club (una sorta di "budget" per registrare nuovi giocatori) aumentato a gennaio dopo la sentenza del Consiglio Superiore dello Sport. Contestualmente, le iscrizioni di Olmo e Victor non risultano più possibili. 

LAPORTA: "NON POSSONO BATTERCI IN CAMPO, CI PROVANO FUORI"

Il duro comunicato della Liga ha provocato una nuova frizione con il presidente del Barca, Joan Laporta, che ha replicato così alle accuse di aver artificialmente gonfiato i ricavi per registrare Olmo e Victor: "Risponderemo alla Liga, vogliono attaccare i nostri interessi. La Liga ha approvato gli acquisti di Pau Victor e Dani Olmo e ora hanno cambiato idea, perché? Allora hanno fatto un pessimo lavoro quando hanno approvato le operazioni? Stasera giochiamo una partita chiave (la semifinale di ritorno in Coppa del Re contro l'Atletico Madrid) e questa mattina la Liga se ne esce con questo comunicato, che strano! Non possono batterci in campo, quindi agiscono fuori dal campo. Fidatevi, la mia risposta alla Liga e a Tebas sarà forte. Come presidente, non posso permettere una cosa del genere". 

COSA RISCHIANO OLMO E VICTOR

In seguito delle accuse e della riduzione del limite del costo rosa, la Liga ha minacciato di sospendere Pau Victor e Dani Olmo fino alla fine della stagione. Ora non resta che attendere la decisione sulla legittimità della registrazione d'emergenza di Olmo che dovrebbe arrivare entro il 6 aprile: dopo queste mosse della Liga, sempre più a rischio stop. 

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