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Premier League: l'Arsenal perde terreno, Liverpool a +13. Haaland fa esultare Guardiola

L'attaccante torna titolare ed è decisivo: suo il gol nell'1-0 sul Tottenham. Pareggiano i Gunners, i Reds non sbagliano: 2-0 sul Newcastle

26 Feb 2025 - 23:22
 © Getty Images

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La 27a giornata della Premier League consegna un nuovo allungo al Liverpool, che non sbaglia contro il Newcastle: una rete per tempo con Szoboszlai e MacAllister, è 2-0. I Reds volano così a +13 sull'Arsenal, sempre senza punte: finisce 0-0 col Nottingham Forest. Maguire salva il Manchester United, 3-2 in rimonta sull'Ipswich dopo gli errori di Dorgu e Onana. Vince il Manchester City, Haaland firma l'1-0 sul Tottenham. Finisce 1-1 Brentford-Everton.

LIVERPOOL-NEWCASTLE 2-0
Un gol per tempo, in un match controllato e dominato dall'inizio alla fine. Il Liverpool sconfigge 2-0 il Newcastle e approfitta subito dello stop dell'Arsenal: Slot vola a +13 con un match in più, quattro punti guadagnati sulla seconda nelle ultime due gare. I Reds sentono avvicinarsi il titolo, quando mancano solo dieci match alla fine della Premier League, e indirizzano subito la sfida. Bastano undici minuti per la prima rete, con la palla dietro di Luis Diaz per l'accorrente Szoboszlai: Pope non può farci nulla, è 1-0. Wilson sfiora il pari, ma questa sarà l'unica chance di un Newcastle spento e affaticato: Salah e Jota vanno vicini al raddoppio nel primo tempo. Nella ripresa l'egiziano, che interrompe la sua striscia di otto gare sempre in gol, veste i panni dell'assist-man: sua la palla per MacAllister, che firma il raddoppio con un gran tiro al 63'. Migliorano dunque ancora i numeri di Salah: 25 gol e 17 assist in Premier, 30 reti e 22 passaggi vincenti contando tutte le competizioni. Ben 52 gol del Liverpool portano la sua firma e l'ex romanista cerca anche la rete personale, senza riuscirci. Vani i tentativi del Newcastle nel finale, col quadruplo cambio di Howe che non dà reali esiti. Vince 2-0 il Liverpool, salendo a 67 punti e a +13 sull'Arsenal. Newcastle fermo a quota 44, in sesta posizione: Magpies a -3 dalla zona-Champions. 

TOTTENHAM-MANCHESTER CITY 0-1
Ci pensa Erling Haaland a riconsegnare il quarto posto al Manchester City, che era stato temporaneamente scavalcato dal Chelsea. Il norvegese ritrova la titolarità ed è subito decisivo contro il Tottenham, che pure crea la prima occasione: Tel non punge. Al 12', invece, Haaland lo fa eccome: assist di Doku e gol-vittoria del norvegese. Il Tottenham non c'è nel primo tempo e solo Vicario lo salva, deviando su Doku e Savinho. Nella ripresa però, dopo una chance iniziale per Marmoush, ci sono solo gli Spurs. Danso e Tel sprecano delle buone occasioni, mentre Ederson si supera: grande parata su Son per evitare il pari. Al 94' Haaland siglerebbe il raddoppio e la sua personale doppietta, ma tutto viene bloccato per un precedente tocco di mano. Escono tra i fischi gli Spurs, che restano in 13a posizione e vengono agganciati dal Manchester United a quota 33 punti. Troppi sprechi per il Tottenham, l'ultimo di questi per Sarr al 97'. Postecoglou e i suoi consegnano dunque la vittoria per 1-0 al Man City: Guardiola è quarto con 47 punti, in mezzo tra Nottingham Forest (48) e Chelsea (46). Si riaccende la corsa-Champions, visto che i Garibaldi Reds non vincono da tre gare. 

NOTTINGHAM FOREST-ARSENAL 0-0
L'assenza di un centravanti vede l'Arsenal scivolare sempre più lontano dalla vetta della Premier League: è 0-0 al City Ground. Arteta conferma Merino da falso nueve, anche se paradossalmente Calafiori si ritrova a coprire il ruolo centrale più volte del compagno. Spinge in avvio l'Arsenal e colpisce una traversa proprio col difensore italiano, mentre il Nottingham Forest si difende e riparte. Sels salva su Rice e Merino, che ha una grande doppia chance, mentre i rivali risalgono di tono solo negli ultimi venti minuti. Wood viene bloccato da Raya, Hudson-Odoi invece spreca da buona posizione. L'assedio finale dell'Arsenal non ha esito e il Nottingham Forest mantiene il pareggio per 0-0. Gunners a quota 54, col Liverpool che si allontana, mentre i Garibaldi Reds restano terzi a quota 48 punti: Man City (47) e Chelsea (46) in scia. 

MANCHESTER UNITED-IPSWICH 3-2
Onana e Dorgu rischiano di consegnare una sconfitta al Manchester United, che questa volta sa riprendersi: è 3-2 sull'Ipswich con più di un brivido. Dopo trenta secondi Delap sfiora subito il gol per la neopromossa, che passa al 4'. Dorgu e Onana combinano infatti un autentico pasticcio, con l'ex Lecce che si ferma per proteggere palla e il portiere che esce a valanga: il compagno si spaventa e rinvia in area, dove Philogene insacca a porta vuota l'1-0. Dopo un quarto d'ora terribile, con Zirkzee e Hojlund mai pericolosi e moltissimi palloni persi, lo United però si risveglia. Siamo al 21' quando Morsy, pressato dall'ex Bologna, insacca nella sua rete l'1-1. Passano sei minuti e, sempre su azione da corner, è vantaggio: Palmer salva su Maguire e Dalot, ma de Ligt rispedisce in rete da due passi. Non è ancora finita però per il Manchester United, che sfiora il tris con Dorgu e assiste alla sua espulsione al 40': fallaccio su Hutchinson, rosso inevitabile al Var. L'Ipswich sfrutta subito la superiorità numerica, con un altro errore di Onana: "ipnotizzato" dal movimento di Delap, l'ex nerazzurro fa entrare il tiro-cross di Philogene per il 2-2 al 47'pt. Nella ripresa il Manchester United passa subito con Maguire (48'): tre reti su tre da calcio piazzato, è 3-2. L'Ipswich ci prova con Delap e Taylor, poi Onana blinda la vittoria salvando su Philogene. Finisce 3-2 per Amorim e i suoi, che agganciano il Tottenham a quota 33 e al 13° posto. Ipswich sempre terzultimo col Leicester, salvezza a -5. 

BRENTFORD-EVERTON 1-1
Poche emozioni e un giusto pareggio tra il Brentford e l'Everton, che si fermano sull'1-1. La prima chance è per le Bees con Wissa, poi spreca Ajer. Il primo tempo però è contraddistinto dagli errori di Beto, che sbatte a ripetizione su Flekken: almeno tre chances sprecate dall'ex Udinese. Ne approfitta così il Brentford, che passa al 49'pt: tap-in di Wissa dopo la traversa di Mbeumo. Nella ripresa l'ex juventino Carlos Alcaraz va vicinissimo al pari, che arriva al 77': assist di Mykolenko e rete di O'Brien, che fa esplodere i tifosi ospiti. I Toffees spingono, ma Beto spreca ancora e non arriva il successo. Di contro, il Brentford si vede negare un rigore all'ultimo respiro. Finisce dunque 1-1, padroni di casa a quota 38 ed Everton a quota 32: per entrambe, la permanenza in Premier League e un finale di stagione tranquillo sono assicurati. 

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