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In vista dell'andata dei quarti di Champions con la squadra di Inzaghi, Kompany perde pure Musiala
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L'ecatombe sembra non avere fine. Tra il sogno del Bayern di giocarsi la finale di Champions League in casa e la realtà, c'è la crudele lista degli infortunati che complicano i piani di Kompany in vista dell'andata dei quarti di finale con l'Inter. La lista dell'emergenza totale è arrivata a sette giocatori, a cui ne vanno aggiunti un paio da monitorare.
Neuer si è infortunato a un polpaccio (con ricaduta) ed è stato sostituito dal giovane portiere Urbig. Poi si sono fermati Upamecano, Davies, con per la rottura del legamento crociato, la sua riserva Ito, Pavlovic, che ha la mononucleosi e l'esterno francese Coman. Poi l'ultima beffa: il ko nell’ultima partita di Bundesliga di uno dei giocatori chiave, Musiala, che non sarà in campo né all'andata né al ritorno per uno strappo muscolare al bicipite femorale sinistro.
Siccome piove sempre sul bagnato, Harry Kane si è presentato nel dopo partita davanti ai giornalisti con un'evidente fasciatura alla caviglia sinistra per una brutta botta presa in partita. Il bomber inglese ha dichiarato: "Speriamo che non sia troppo grave, mi sono slogato la caviglia. Ci sono abituato anche se è un po' gonfia. Credo sia di poco conto, non sono preoccupato", ma è evidente che non sarà comunque al meglio. Poi ci sono da valutare le condizioni di Goretzka. Il centrocampista ha dolori alla schiena e proverà a stringere i denti per la gara in programma martedì all'Allianz Arena ma verrà monitorato giorno per giorno.
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Dopo l'anticipo con l'Augsburg, l'allenatore del Bayern Vincent Kompany ha cercato comunque di minimizzare l'emergenza in vista della Champions: "Prima analizzeremo l'Inter. Poi decideremo come vogliamo organizzarci. Abbiamo molti giocatori con talento ed esperienza che possono aiutarci in diversi ruoli. Abbiamo bisogno di tutti. Ogni giocatore in forma deve essere pronto. Il nostro obiettivo è ancora vincere ogni partita. Le nostre ultime due gare in Champions League contro il Bayer Leverkusen sono state molto buone. Abbiamo anche vinto le nostre partite di Bundesliga dopo la sosta per le Nazionali. Siamo in una buona posizione. Nonostante i giocatori indisponibili, i giocatori che partiranno dall'inizio contro l'Inter sono comunque giocatori del Bayern Monaco pieni di talento. Abbiamo fiducia in loro".
Come se non bastasse la situazione legata alle condizioni della rosa a disposizione, in Baviera si discute dell'addio di una bandiera, Thomas Muller, a cui non verrà rinnovato il contratto che scade a giugno. Il giocatore simbolo del Bayern degli ultimi 15 anni ha inviato una lettere pubblica ai suoi tifosi non rinunciando a qualche frecciatina al club con cui ha vissuto tutta la carriera:
“Cari tifosi del Bayern, dopo le numerose speculazioni riguardanti la mia persona negli ultimi tempi, desidero cogliere l’occasione con questa lettera per fare chiarezza. Anche dopo tutti questi anni, nonostante i miei minuti in campo non siano più quelli di un tempo, provo ancora un grande piacere a stare in campo con i ragazzi e a lottare insieme per i nostri colori e i nostri obiettivi. Avrei potuto ben immaginare di continuare a ricoprire questo ruolo anche nella prossima stagione. Tuttavia, il club ha preso la decisione consapevole di non avviare trattative con me per un nuovo contratto per la prossima stagione. Anche se questa scelta non corrisponde ai miei desideri personali, ritengo importante che il club segua le proprie convinzioni. Rispetto questa decisione, che certamente non è stata facile da prendere né per il consiglio direttivo né per il consiglio di sorveglianza. Non mi è piaciuto il tira e molla avvenuto pubblicamente nelle ultime settimane e mesi, ma, come accade anche nel mio modo di giocare a calcio, non tutto è sempre stato perfetto. Piuttosto, mi sono sempre concentrato con atteggiamento positivo sulla prossima azione. Dopo un passaggio sbagliato, si tratta di recuperare il pallone con compattezza di squadra. Anche in questa vicenda, negli ultimi giorni, siamo riusciti a ritrovare la fiducia reciproca grazie a colloqui aperti e costruttivi. Sento da parte di tutti gli interessati un grande riconoscimento per il mio lungo periodo al Bayern e provo una profonda gioia per aver trascorso 25 anni incredibilmente intensi con il club del mio cuore. I tantissimi momenti condivisi mi legheranno per sempre al FC Bayern e a voi tifosi. Ora tutta la mia concentrazione è rivolta ai nostri obiettivi sportivi di questa stagione. Sarebbe un sogno per me riportare a casa il Meisterschale e raggiungere a fine maggio l’agognata Finale. Darò tutto per riuscirci! Grazie per tutto ciò che è stato e per tutto ciò che verrà”.