L’allenatore nerazzurro ha parlato alla fine del derby di Coppa Italia contro il Milan
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"E' stata una partita tosta, come tutti i derby, potevamo andare in vantaggio nel primo tempo, poi nel secondo un episodio loro a favore, per assurdo, ci ha aiutato ad affrontare meglio la ripresa, visto che abbiamo creato tanto contro una squadra forte, con grandi giocatori. Non è facile giocare con il Milan, avevamo solo 14 giocatori più i ragazzi della Primavera, ho chiesto un sacrificio in più a tutti. Mi sono arrabbiato per il modo in cui abbiamo subito il gol, però poi non ci siamo disuniti e Maignan è stato bravissimo", queste le prime parole dell'allenatore dell'Inter Simone Inzaghi al termine del pareggio dell'andata della semifinale di Coppa Italia contro il Milan.
"Non abbiamo fatto calcoli nel rinunciare a Dimarco e Arnautovic ma era meglio non rischiarli, visto che tra 48 ore siamo in viaggio per Parma. La Champions? Questo è un mese fondamentale. Lo sappiamo, siamo arrivati ad aprile con grande orgoglio, abbiamo giocato con grandissimo impegno tante partite ravvicinate e speriamo di recuperare un po' di giocatori. Ho la fortuna di guidare un gruppo di grande disponibilità e sono orgoglioso di guidare questi giocatori", ha aggiunto Inzaghi.
"Il mio sogno da allenatore è avere tutti a disposizione. Aspettiamo anche Lautaro e Dumfries e guardiamo con fiducia a quello che sarà. Un giudizio su Correa e Thuram? Hanno fatto bene, avevano giocato insieme a Verona e lì avevano fatto grandissime cose. Poi hanno avuto dei problemi fisici e non avevano più giocato insieme ma sono una coppia molto complementare. Sapevano che dovevano gestire le forze perché in attacco non avevo cambi e li ho ringraziati per il sacrificio”, ha concluso Inzaghi.