L'allenatore nerazzurro ritrova i titolari dopo il turnover in Coppa Italia
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Il tempo del turnover è alle spalle. Con nove titolari fuori dalla formazione contro la Lazio in Coppa Italia, vinta comunque dall'Inter anche con le seconde linee, Inzaghi si prepara alla madre di tutte le sfide di sabato a Napoli, con in testa la squadra che dovrà difendere, o incrementare, il vantaggio in classifica. A parte Sommer, out non per scelta tecnica ma per problemi fisici (potrebbe tornare con l'Atalanta con un tutore anticipando i tempi), l'allenatore nerazzurro manderà in campo quella che, nonostante una rosa di altissimo livello, è la formazione tipo.
Quindi Martinez in porta, Pavard, Acerbi e Bastoni in difesa, Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e Dimarco a centrocampo e la coppia Lautaro-Thuram in avanti. Il recupero dell'attaccante francese (giovedì si allenerà completamente in gruppo) è una notizia importantissima per Inzaghi, nonostante le buone risposte da parte di Arnautovic nelle ultime uscite. La coppia formata da Thuram e Lautaro, però, è una delle meglio assortite del calcio europeo e partire con loro due davanti è già un modo per mettere pressione ai difensori avversari.
I problemi, casomai, ci sarebbero in caso di necessità di ricorrere ad alternative ai titolari sulle fasce. Carlos Augusto è ancora out (si rivedrà con il Feyenoord, al massimo per il Monza), Zalewski è ai box, mentre Darmian svolgerà giovedì gli esami per capire l'entità dello stop accusato con la Lazio. Una situazione non delle migliori nel caso in cui, per qualsiasi motivo, Inzaghi dovesse cambiare gli esterni (anche se la duttilità di Bastoni e Pavard potrebbe venire in aiuto al tecnico nerazzurro). In Coppa Italia si è addirittura visto, a partita in corso e a causa degli infortuni, un 4-4-2. Un sistema quasi inedito e che, a detta dello stesso Inzaghi, è stato utilizzato due volte in 200 partite. Difficile rivederlo a Napoli.