Un anno e mezzo dopo aver sfiorato l'impresa a Malmoe, le Azzurre tornano in Svezia per affrontare la selezione di casa nella terza giornata di Nations League. Questa volta a ospitare la sfida con la capolista del girone, in programma domani alle 19, sarà la Solna Arena, dove la squadra allenata da Peter Gerhardsson potrà contare sulla spinta di oltre 17mila spettatori. Un clima incandescente che non spaventa l'Italia, pronta a esaltarsi - come già fatto in passato - al cospetto di una delle corazzate del calcio mondiale. "Giocare in una cornice così importante è un motivo di orgoglio per tutte le ragazze - ha dichiarato Andrea Soncin - sarà stimolante e ancora più bello poter mostrare le caratteristiche e soprattutto le grandi qualità del nostro gruppo". Ed è proprio 'qualità' la parola più utilizzata dal ct nell'intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV, in cui ha ribadito la volontà di arrivare al risultato attraverso una grande prestazione. "Sappiamo di avere armi per imporci e stiamo lavorando tanto per essere in grado di determinare nelle varie fasi della partita. Conosciamo bene la forza della Svezia ma ci siamo concentrate sulla nostra identità, consapevoli di avere le risorse tecniche e soprattutto motivazionali per metterla in grande difficoltà", ha detto.