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Verso Juve-Verona

Thiago Motta: "Giorni non facili, ma sento la fiducia di società e squadra. Non sono incompetente"

Il tecnico presenta la sfida con l'Hellas dopo la delusione per l'eliminazione dalla Coppa Italia

02 Mar 2025 - 15:46

La Juventus torna in campo lunedì sera in casa contro il Verona con l'obiettivo di dimenticare l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell'Empoli e cercare di approfittare del rallentamento delle squadre di testa. In conferenza stampa, Thiago Motta non si è nascosto: "Non sono stati giorni facili, ma è nostro dovere pensare alla prossima partita e non dobbiamo ripensare alla gara con l'Empoli". Il tecnico ha confermato poi di sentire la fiducia della società e ha parlato del confronto avuto coi suoi giocatori dopo il match di Coppa Italia: "Il rapporto tra me è la squadra è ottimo, sempre è stato e sempre lo sarà. Se io avessi dei figli vorrei che avessero un allenatore come sono io, onesto e diretto e che ci mette tantissimo a dire le cose, quando dirlo e quando farlo".

Le dichiarazioni di Thiago Motta in conferenza stampa

Come torna in campo la Juve dopo la sconfitta con l'Empoli in Coppa Italia? Come sono stati questi giorni?
"Non sono stati facili, ma è nostro dovere pensare alla prossima partita, ed essere pronti ad affrontare la prossima avversaria al massimo. Il nostro avversario domani è il Verona sarà complicato però allo stesso tempo abbiamo una grande energia e una grande voglia di trasformare questa nostra arrabbiatura e dimostrare domani, in campo, di essere superiori all’avversario e di fare tre punti".

Dopo i risultati del sabato, la Juve col Verona ha la possibilità di portarsi a -6 dalla vetta. La squadra può puntare a qualcosa di più del posto Champions?
"Dando sempre per scontato che siamo sempre scesi in campo per fare una grande prestazione e avere la vittoria, in questo momento lo faremo ancora di più. Mancano 12 giorni compresa quella di domani di campionato dove in ogni partita scenderemo in campo pensando di fare il nostro massimo e ottenere il risultato migliore. La nostra ambizione è sommare di tre in tre per arrivare a conquistare vittorie di cui abbiamo bisogno per raggiungere il nostro obiettivo con impegno, sacrificio e ambizione. Con l'Hellas dovremo fare una grande partita, sia tecnica sia fisica per portare la partita dove vogliamo e portare il risultato dalla nostra parte". 

Dopo la partita di Empoli ha parlato di "vergogna" e che sperava che anche i giocatori provassero questa vergogna. L'ha avvertita questa vergogna nel gruppo?
"C'è stata grandissima delusione da parte di tutti. Ero arrabbiato dopo la partita perché voglio bene ai miei giocatori, li conosco molto bene. Abbiamo fatto 39 partite e con l'Empoli abbiamo sbagliato su una cosa che non si può sbagliare. Li vedo tutti i giorni in allenamento, so la responsabilità che si prendono, ma nell’ultima non lo abbiamo fatto. L'atteggiamento nel primo tempo non è stato buono, ci siamo messi in grande difficoltà. Abbiamo parlato, ci siamo confrontati per un modo positivo e per essere una cosa costruttiva. Affrontare 12 partite al massimo per non ripetere quanto successo in Coppa".

Sente la fiducia della società e dei giocatori?
"Sì".

Come si prepara una sfida come quella con l'Hellas dopo il ko con l'Empoli?
"Venire da questa sconfitta fa provare amarezza, rabbia e delusione. Va trasformata sempre in un qualcosa di importante per affrontare la prossima partita che domani sarà il Verona. Dovremo scendere in campo come sempre, tranne come quanto fatto con l'Empoli. Siamo scesi sempre con massimo impegno, grande responsabilità, prendendo le decisioni migliori per la squadra. Questa è la miglior reazione per domani".

Cosa è emerso dal confronto in settimana con la squadra?
"Il rapporto tra me è la squadra è ottimo, sempre è stato e sempre lo sarà. C'è uno staff, c'è responsabilità, c'è comunicazione. Il mio ruolo come allenatore è quello di prendere delle decisioni. Non voglio sbagliare con nessuno di loro. Se io avessi dei figli vorrei che avessero un allenatore come sono io, onesto e diretto e che ci mette tantissimo a dire le cose, quando dirlo e quando farlo. Ci tengo tantissimo ai miei ragazzi, voglio bene a loro e gli vorrò sempre bene. Poi normale che ci siano decisioni da prendere, chi gioca e chi non gioca, ma sempre con rispetto. Il nostro rapporto è fantastico, chi dice altro sono bugie, il rapporto è fantastico. Sono concentrato sulla partita di domani perché abbiamo una partita importantissima, di campionato come sempre difficile. Ci vorrà grandissima concentrazione e interpretazione del momento per fare una grande partita e ottenere il miglior risultato che è la vittoria".

Si aspettava di più da Koopmeiners?
"Koop ha fatto delle partite di altissimo livello. Io come allenatore sono molto contento di averlo con noi, è un giocatore di alto livello. Quando la squadra ha funzionato lui ha fatto delle ottime prestazioni, poi si vedono altre cose come può essere un gol, un assist e alzare ancora di più il giudizio di un giocatore. In Coppa Italia, lui come tutta la squadra non ha fatto bene. Ma non ho nessun dubbio, sono tranquillo su questo giocatore perché di altissimo livello e lo ha dimostrato. Ci sta dando tanto e lo darà tantissimo in futuro. Può migliorare, non è al suo massimo livello oggi, lo sa e lo sappiamo ma può ritrovare il suo livello per darlo alla squadra".

Chi sono i leader della squadra?
"Il nostro capitano oggi è Locatelli, ma ci sono tanti leader che si prendono responsabilità, per primo io come allenatore che mi sono sempre messo davanti al gruppo. La decisioni sono mie e ne prendo la responsabilità. Stringere il gruppo non riguarda solo i giocatori, ma abbiamo tantissime persone qua dentro, il nostro rapporto è stato sempre ottimo. Staff medico, tecnico, della performance, dei giocatori, il nostro cuoco, i nostri magazzinieri. Siamo sempre stati uniti e quando i risultati non arrivano ci sono critiche giuste. Siamo uniti per affrontare questo finale di stagione".

La contestazione dei tifosi
"La delusione che provano i tifosi la proviamo anche noi, la stessa rabbia. Questo domani va trasformato in qualcosa di positivo per non ripetere quanto successo in Coppa Italia. Mi aspetto una partita complicata, tutte le sono in campionato. Se ci sarà questo ambiente noi lo dovremo essere ancora di più".

Come ha visto Thuram che è ultimamente è spesso partito dalla panchina?
"Quando faccio una scelta ci metto tantissimo tempo e non sono incompetente. Sono più di 20 anni nel mondo del calcio e sono molto competente. Per ottenere la migliore squadra in ogni momento le scelte vanno fatte. Quando Thuram ha giocato ha fatto prestazioni ottime. Era arrabbiato quando non giocava ma ha sempre rispettato la scelta del mister e i compagni che giocavano al suo posto. Sono contento di quello che ha portato alla squadra fino a oggi. Ha un margine di miglioramento fisico, mentale, tecnico".

Le ultime sugli infortunati e sui giocatori che rientrano
"Rientra Pierre e sono contento. Dentro e fuori dal campo ci ha dato tantissimo. Non ci saranno Cabal, Bremer, Milik, Conceicao, Douglas Luiz, Renato Veiga e Savona. Sono 7 assenze ma chi sarà domani sarà pronto per la prossima battaglia con forza fisica, tecnica e mentale".

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