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la ricostruzione del corsera

Corriere della Sera, lo sfogo di un giocatore Juve: "Non sopporto Thiago Motta, e non sono l'unico"

Il quotidiano milanese, nell'articolo di Massimiliano Nerozzi, riporta la confidenza di un calciatore bianconero, rimasto anonimo, a un amico

28 Feb 2025 - 08:27

Nel pesante sfogo di Thiago Motta seguente all'eliminazione della Juve dalla Coppa Italia spicca una frase relativa alla squadra: "Non si può pretendere senza dare". Una dichiarazione che sembra puntare diretto allo spogliatoio, come se si sentisse tradito da alcuni o tutti i giocatori. Un sentimento che, a quanto pare, rischia di essere reciproco secondo quanto ricostruito dal Corriere della Sera nell'articolo di Massimiliano Nerozzi che cita alcune parole che avrebbe confidato un giocatore bianconero, rimasto anonimo, a un amico: "Non sopporto Thiago Motta, e non sono l'unico".

Niente di personale o di puramente tecnico, si legge nell'articolo del quotidiano milanese, visto che diversi calciatori della Juve sono sicuri che Thiago "può diventare un grandissimo tecnico", casomai una gestione del gruppo che non convince quantomeno il 'giocatore bianconero anonimo': "Non sai mai cosa aspettarti, da titolare a 90 minuti in panchina".

Ed effettivamente tra le critiche mosse al tecnico italo-brasiliano, ieri confermato ufficialmente da Giuntoli, c'è proprio quella di cambiare troppo formazione, anche da una partita all'altra, insistendo troppo sulla duttilità di alcuni elementi che, da punto di forza, rischia di trasformarsi in punto debole perché la Juve dimostra di non essere riuscita ancora a trovare un'identità. Fuori dalla Champions e dalla Coppa Italia, sfumata la Supercoppa Italiana in semifinale, non resta che l'obiettivo minimo del quarto posto: in caso contrario, il futuro di Motta a Torino sarebbe fortemente a rischio.

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