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L'ad rossonero ha parlato prima della semifinale di andata di Coppa Italia contro l'Inter
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Il Milan si sta giocando l'ultimo obiettivo rimasto in stagione, la Coppa Italia, ma per arrivare in finale c'è l'Inter da superare nel derby numero quattro e cinque della stagione. La società rossonera però è consapevole di essere nel mezzo di un'annata deludente e sta già lavorando per il futuro dove dei cambiamenti a livello strutturale sono previsti, a partire dalla nomina del nuovo ds. Il candidato numero uno al ruolo è Fabio Paratici, ma sull'argomento l'amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani non si è sbilanciato: "Non abbiamo accordi con nessuno e non voglio commentare le indiscrezioni su ruoli o soggetti - ha commentato a Mediaset prima della partita -. Sicuramente vogliamo dei miglioramenti perché non siamo contenti dei risultati sportivi di questa stagione e quelli restano il punto fondamentale per il club".
La dirigenza del Diavolo è pronta a tornare sui propri passi con una figura che negli ultimi anni è mancata nell'organigramma societario: "Nelle ultime due stagioni abbiamo suddiviso i ruoli di un ds tradizionale su varie persone all'interno del club. Ora stiamo valutando di prendere un direttore per riconsolidare quei compiti in una persona di riferimento, ma senza cambiare un gruppo di lavoro che resterà e avrà lo stesso obiettivo da raggiungere sul campo" ha continuato Furlani.
Nella squadra dirigenziale, dunque, dovrebbe restare anche Zlatan Ibrahimovic. L'ad Furlani ha smentito le voci di rapporti tesi con lo svedese nelle ultime settimane: "A qualcuno sarà sembrato assente nell'ultimo periodo, ma non per me - ha dichiarato il dirigente rossonero -. Siamo sempre in contatto e lavoriamo insieme in totale armonia. All'interno del club i nostri ruoli sono chiari e sicuramente Ibrahimovic resterà in questo progetto. Lavoriamo bene insieme e non è cambiato nulla per me rispetto a qualche settimana fa".