Il tecnico portoghese presenta il big match col Napoli: "So che ho due obiettivi: Coppa Italia e il quarto posto"
Il Milan torna in campo dopo la sosta per le Nazionali e si trova subito al bivio: vincere a Napoli per continuare a mantenere vive le speranze Champions. "Mi aspetto un Napoli di qualità, immagine del suo allenatore con aggressività - ha detto Sergio Conceiçao in conferenza stampa - È una gara importante per i nostri obiettivi, faremo di tutto per fare un buon risultato". Su rassicurazioni e futuro: "Non ho bisogno della fiducia. Lasciatemi dire una cosa: io devo lavorare, non ho questa debolezza di avere qualcuno che mi dia rassicurazioni. Non ne ho bisogno, dipendo dai risultati. Non sono un bambino che ha bisogno che il papà gli dica che gli vuole bene. Abbiamo due obiettivi, Coppa Italia e quarto posto. Più la Supercoppa che abbiamo vinto".
LA CONFERENZA DI SERGIO CONCEIÇAO
Come ha lavorato con i giocatori rimasti?
"L'ideale sarebbe stato avere tutto il gruppo ma non è stato possibile. Abbiamo 15 nazionali, i giocatori rimasti hanno fatto un lavoro diverso rispetto alle altre settimane".
Prima sfida con Conte. Perché serve vincere domani a Napoli?
"Con Antonio ci siamo affrontati tante volte da giocatori, ma è la prima volta da allenatore. È una gara importante per i nostri obiettivi, faremo di tutto per fare un buon risultato. E per quello è importante il risultato di domani. Vogliamo vincere sapendo delle qualità dell'avversario".
Si è rivisto Ibra dopo tre settimane. Cosa vi siete detti?
"Ibra domani non può giocare, è fuori (ride, ndr). Purtroppo? Purtroppo. Con la dirigenza ci sentiamo tutti i giorni. Abbiamo lavorato in un ambiente sano, buono e con tanta fame. Devo parlare di quel che riguarda i giocatori e nient'altro".
Abraham è rimasto a Milanello ad allenarsi. È probabile che sia lui a partire dal primo minuto?
"Abbiamo lavorato con tutti, sui principi della squadra in tutti i momenti. Abbiamo stimolato tanto il talento, la qualità dei giocatori".
Che gara ti aspetti contro il Napoli che cerca punti scudetto?
"Mi aspetto un Napoli di qualità, immagine del suo allenatore con aggressività. Con intensità, lucidità e con una punta che sa fare tanto bene la sponda e Raspadori che si mette dentro, McTominay pure. Lobotka che è il maestro del centrocampo. Sappiamo tutto a memoria, ci siamo preparati su questi principi e le loro qualità ma guardando alle nostre qualità. Siamo pronti per una buona gara, mi piace sfidare i migliori e il Napoli è una delle migliori squadre d'Italia".
Quanto ti stimola la sfida con Conte?
"Non ho bisogno di rassicurazioni, sono qua per fare il miglior lavoro possibile. Con Antonio abbiamo la stessa passione del mestiere. Penso che al di là della passione che abbiamo del calcio, viviamo la vita in modo intenso. Ognuno ha le sue caratteristiche, io sono diverso da lui. Non mi sento il Conte portoghese".
Ci credete alla rimonta per la Champions League? Il Milan può arrivare quarto?
"Se non ci credevo non sarei qua. L'ambiente è buono e sano per fare un finale di stagione da Milan".
Nella preparazione della partita di domani tieni conto della partita di mercoledì contro l'Inter? Terrai conto anche degli impegni internazionali?
"Se prepariamo due partite non va bene, rischiamo di non far bene né l'una né l'altra. Pensiamo al Napoli. È vero che abbiamo giocatori che hanno fatto due partite, ma abbiamo uno staff che li sa gestire. Se giocheranno o no non dipenderà da questo".
Ti ha dato fiducia Ibrahimovic? Avete parlato di futuro?
"Non ho bisogno della fiducia. Lasciatemi dire una cosa: io devo lavorare, non ho questa debolezza di avere qualcuno che mi dia rassicurazioni. Non ne ho bisogno, dipendo dai risultati. Non sono un bambino che ha bisogno che il papà gli dica che gli vuole bene. Abbiamo due obiettivi, Coppa Italia e quarto posto. Più la Supercoppa che abbiamo vinto".
Walker tra i migliori acquisti di gennaio.
"Fa parte del gruppo, si è inserito molto bene. Ha tanta esperienza, dentro e fuori dal campo. Fino a ora ha fatto tutto quello che gli è stato chiesto, è un professionista fantastico e spero continui così fino alla fine".
Loftus-Cheek arma importante? Come lo vede?
"Giocatore che può giocare in più di una posizione, giocatore importante. Ruben si può utilizzare trequartista, un po' più basso. Dipende dalla strategia e da se sta bene. Ha lavorato bene nelle ultime settimane".
Chi toglierebbe al Napoli?
"Tutti i giocatori che giocano al Napoli devono avere qualità. Conte fa bene perché è bravo e ha giocatori bravi. Non voglio andare sui singoli perché non mi piace. In ogni reparto ci sono giocatori bravi e soluzioni che possono dare qualcosa dentro la partita. Come noi".
Come gestirà la rotazione in difesa?
"Dipende dai cicli. Ho 4 difensori centrali molto bravi e ho piena fiducia in loro. Dipende dal momento. Le ultime le hanno giocate Gabbia e Thiaw, vediamo le prossime. La competizione tra loro è fantastica".