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BOTTA E RISPOSTA

Sabatini e Trevisani, lo scontro finale: dall'esonero di Motta al futuro di Giuntoli e Tudor

Dopo l'addio del tecnico, in vista del faccia a faccia al tavolo di Pressing, i due opinionisti si sono confrontati sul futuro dei bianconeri 

25 Mar 2025 - 08:37

Lo scontro infinito. È dall'inizio della stagione (ma forse anche prima) che Sandro Sabatini e Riccardo Trevisani si pungono e si scontrano principalmente su un tema: la Juventus e Thiago Motta. Il primo, detrattore del tecnico ex Bologna e del progetto bianconero, il secondo invece promotore dell'idea di calcio di Thiago e della volontà di ringiovanire la rosa e di cambiare la filosofia di gioco dei bianconeri. Oggi, dopo l'esonero dei Thiago, i due punti di vista speculari rappresentano la pura attualità: Motta in o Motta out. In attesa del confronto faccia a faccia al tavolo di Pressing, abbiamo voluto sentire cosa pensano del nuovo corso in casa Juventus e se allontanare il tecnico sia stata la scelta più giusta. 

Juve, il primo allenamento di Tudor: esercizi tattici e partitella

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© juventus.com
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Ti aspettavi l'esonero di Thiago Motta
S: "Me l'aspettavo perché sapevo che erano già due o tre settimane che la Juventus aveva iniziato a cercare i sostituti per l'immediato, Tudor o Mancini, o anche per l'anno prossimo con i soliti nomi di Conte, Gasperini e Pioli. Non me l'aspettavo con una settimana di ritardo dalla disfatta di Firenze".

T: "Sì, mi aspettavo l'esonero dopo aver visto la formazione di Firenze. Ma anche il modo in cui la Fiorentina ha battuto vinto: la Juventus non può giocare così male. Quindi mi aspettavo l'esonero, anche se dopo la partita le parole di Giuntoli sembravano smentire questa tesi". 

La decisione delle società è stata giusta?

S: "Giusta non lo so. Comprensibile sì, condivisibile per i problemi di spogliatoio. Se è la decisione giusta lo dirà soltanto il campionato". 

T: "Motta ha fatto diversi errori nel corso della stagione. Dopodiché, se prendi un allenatore di quarant'anni per rivoluzionare un concetto, un'idea, una mentalità e dopo otto mesi lo mandi via...probabilmente hai sbagliato prima a sceglierlo. Nessuno mette in piedi una grande squadra, un grande progetto, in otto mesi. Quindi secondo me l'esonero arriva nella maniera giusta ma non è la decisione giusta". 

Tudor riuscirà a qualificarsi in Champions?

S: "Mancano nove giornate alla fine: con sei vittorie Tudor porta la Juventus in Champions League. Si può anche permettere di perdere tre scontri diretti con Lazio, Roma e Bologna. Quindi la risposta è sì".

T: "La Juve ha la rosa per arrivare quarta. Non so che impatto avrà Tudor e come riuscirà a cambiare la squadra. Di sicuro, visto che i calciatori mal sopportavano Motta, avrà un boost di energia. Quindi penso di sì: Tudor arriverà quarto. 

Chi sarà l'allenatore della Juventus nella prossima stagione?

S: "Cinquanta per cento Tudor, se centra il quarto posto, venti per cento Conte, dieci Gasperini, Mancini e Pioli"

T: "È impossibile indovinare l'allenatore della Juve 25/26. Intanto Tudor potrebbe vincere nove partite e venire riconfermato. Ma poi siamo sicuri che Giuntoli sarà il direttore sportivo dei bianconeri nella prossima stagione? Perché se non sarà lui, non si può neanche capire chi ricoprirà questo ruolo e, di conseguenza, chi sarà l'allenatore della Juventus. Se devo dire un nome, dico Gasperini".

Fiducia a Giuntoli fino a quando? 

S: "Fiducia finchè John Elkann vorrà. Quello che ha fatto Giuntoli in due anni è sotto gli occhi di tutti: non ha beccato un acquisto a parte Thuram. Non ha indovinato una cessione tra giocatori svenduti, regalati o addirittura pagati per andare via come Szczesny. La Juventus è più povera sia dal punto di vista patrimoniale che tecnico". 

T: "Fiducia a Giuntoli finché si riterrà che il lavoro di riduzione del monte ingaggi e il risanamento dei conti abbia un valore. Una volta fatto quello probabilmente arriveranno dei risultati. Ma c'è ancora tempo e voglia di aspettare? Ce n'è stata poca per tutti, per gli allenatori e quindi forse ce n'è poca anche per il direttore. 

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