La Nazionale di San Marino sta attraversando uno dei suoi periodi di miglior rendimento e soddisfazione, se non addirittura il punto più alto. In termini di risultati non c'è dubbio alcuno, sulla scorta delle due vittorie e un pareggio incamerati nella più recente UEFA Nations League che ha sancito la promozione nella competizione dei Titani, pure affacciati ad una finestra con vista sui playoff della Coppa del Mondo FIFA 2026. Ciononostante, all'indomani dei primi impegni internazionali nelle Qualificazioni Europee ai Mondiali, anime tecniche e dirigenziali della Federcalcio hanno approfondito soluzioni che possano garantire ulteriore impulso e continuità di lavoro finalizzati al rendimento in competizioni tra Nazionali. "Già dopo la partita di Cipro è parso evidente, nonché confermato da un confronto con mister Cevoli e il suo staff, come lunghi mesi di pausa tra la fine di una competizione internazionale e l'inizio della successiva, comporti la necessità di dover riprendere quasi dall'inizio il filo dell'approccio tattico e tecnico a livello collettivo, ma anche individuale" - confida il Presidente della Federcalcio Marco Tura. "È fisiologico e naturale che in ogni club ai rispettivi giocatori venga chiesto di fare qualcosa di diverso rispetto ad altre realtà calcistiche, sarebbe strano e preoccupante il contrario. Altro è immaginare di creare le condizioni affinché la grande parte dei calciatori attualmente coinvolti dalla Nazionale possa arrivare ad allenarsi e giocare insieme su base quasi quotidiana, ad alti ritmi, con un appuntamento in calendario ogni fine settimana" - prosegue il vertice della FSGC. "Per dare concretezza a questo intendimento, una soluzione potrebbe essere quella di individuare un club italiano che giochi in categoria adeguata con cui avviare una fattiva collaborazione finalizzata in primis al raggiungimento degli obiettivi della Nazionale di San Marino. Un legame che poggi insomma su basi tecniche e non solo su certezze economiche, e dall'ampio respiro - anziché impostato su breve durata. Una strada già impostata negli anni recenti con l'allora Victor San Marino, ma oggi non più realizzabile. L'idea sarebbe quella di creare le condizioni affinché il proficuo progetto dedicato alla San Marino Academy U22 in territorio sammarinese, possa essere replicato all'esterno della Repubblica per abbracciare il movimento afferente alla Nazionale. Crediamo fermamente che la possibilità di allenarsi ad intensità più elevate e giocare quotidianamente con gli stessi compagni e le medesime impostazioni tecniche che poi saranno replicate a livello internazionale, non possa che favorire un ulteriore miglioramento dei nostri calciatori. Il tutto, nel pieno rispetto delle carriere che ognuno di loro vorrà affrontare o che già attualmente sta sviluppando".