I rossoneri sono a -8 dal quarto posto e hanno un solo risultato, la vittoria. La Roma incombe e i felsinei sognano l'impresa
Dal 26 ottobre al 27 febbraio. Sono passati quattro mesi dalla data originaria di Bologna-Milan al recupero della 9a giornata di Serie A, e nel frattempo per i rossoneri è cambiato tutto. Non ci sono più Fonseca e Morata, bensì ecco quel Conceiçao che si lecca le ferite dopo l'eliminazione dalla Champions e il ko col Torino. Il Milan ha un solo risultato, mentre i rossoblù sperano di riavvicinarsi al quarto posto: titolari gli ex Calabria e Pobega.
L'alluvione che aveva colpito Bologna ha fatto sfidare questa sfida di quattro mesi, ma ora ecco il recupero della 9a giornata della Serie A. Il Milan ci arriva in un momento decisamente particolare, con l'ambiente in fibrillazione dopo l'eliminazione negli ottavi di Champions League contro il Feyenoord, seguita dal ko contro il Torino. I rossoneri hanno solo 41 punti dopo 25 giornate e si leccano le ferite, col tecnico che rischia di non essere confermato per la prossima stagione. Sono otto i punti di distacco dal quarto posto, dunque la sfida ai rossoblù è già decisiva: un ko rischierebbe di escludere definitivamente il Milan dalla corsa alla Champions League. Quest'anno, infatti, non ci sarà il paracadute del quinto slot nella competizione, dunque si alza la pressione per quelle big che sono sull'orlo della zona-qualificazione. Conceiçao rinnega la formazione coi quattro tenori, ma non il suo 4-4-2: l'escluso d'eccezione sarà Rafa Leao, destinato alla panchina. Il portoghese lascerà spazio a Musah, che presidierà la corsia destra con Pulisic sull'altra fascia: intoccabili Joao Felix e Gimenez in attacco. Confermati Fofana e Reijnders, mentre Walker dovrebbe saltare questa sfida e la Lazio: lo sostituirà Jimenez, con Theo confermato a sinistra.
Il Bologna, che ha 41 punti come i rossoneri, arriva al recupero dopo il ko contro il Parma e ha tutti i big a disposizione: out solo Holm. Vincenzo Italiano si prepara a rispolverare Giovanni Fabbian sulla trequarti e lancia i due ex: Pobega e Calabria dovrebbero essere titolari. Castro il centravanti, con Orsolini e Ndoye sulle corsie offensive: tecnica e qualità per il Bologna, mentre Dominguez ha perso terreno. Beukema viene confermato nonostante la prestazione-shock nel derby, al suo fianco Lucumì: Lykogiannis sarà il terzino sinistro, Freuler intoccabile in regia. Per il Bologna questa sfida rappresenta la porta per rilanciarsi nella corsa al quarto posto e i rossoblù hanno un feeling particolare coi recuperi: spesso hanno vinto o, come contro l'Inter, hanno fornito grandi prestazioni. Entrambe le squadre vivono il match con ampia tensione, visto che la Roma è in scia e dista un solo punto: chi perde, rischia di mettere in pericolo il settimo posto e la qualificazione alle coppe nel 2025/26.