Il Cagliari si rialza e dopo quattro sconfitte consecutive trova il successo nell’undicesima giornata: contro il Frosinone basta la rete di Adopo. I rossoblù giocano una buona gara e si salvano anche grazie alle parate di Caprile. Al ‘Grande Torino’ N’Dri, che trova la rete subito dopo il suo ingresso in campo, risponde a Simeone dopo un primo tempo senza grosse emozioni: Abate e Di Francesco portano a casa un punto a testa.
CAGLIARI-FROSINONE
Dopo un inizio più convincente da parte del Frosinone, che si fa vedere con Calò e Kvernadze, i padroni di casa trovano fiducia con le avanzate di Yael Trepy - che esce poco prima della mezz’ora per infortunio - e riescono successivamente a passare in vantaggio a 7’ dalla fine del primo tempo col primo gol in campionato di Adopo: il numero 8 scambia bene con Mendy, poi al limite dell’area calcia forte e il pallone si infila all’incrocio.
Nel secondo tempo i rossoblù vanno vicinissimi al raddoppio con un colpo di tacco di Mendy, ma Palmisani è bravo a respingere. Dall’altra parte, però, anche Caprile si dimostra reattivo e attento con una bella parata su Calò da distanza ravvicinata al 59’. Il portiere dei sardi si ripete un quarto d’ora dopo con un doppio intervento, prima sulla botta di Cicchella, poi sulla conclusione ravvicinata di Birligea. L’ultima grande occasione è per il Cagliari, ma Ciervo non riesce a servire Kevin Carlos in area per il possibile 2-0: all’Unipol Domus finisce 1-0, e Pisacane torna a sorridere dopo quattro partite, mentre il Frosinone si ferma dopo le ultime due vittorie.
IL TABELLINO
Cagliari (4-3-2-1): Caprile 7; Ze Pedro 6.5, Rodrìguez 6, Kofler 6, Grandu 6.5 (78’ Liteta s.v.); Adopo 6.5, Romano 6 (78’ Ciervo s.v.), Deiola 6; Trepy 6.5 (28’ Sugamele 6), Maldini 6.5 (64’ Fazzini); Mendy 6.5 (64’ Kevin Carlos 6). A disp.: Sherri, Radunovic, Gagliardini, Sugawara, Akarakiri, Sulev, Prettenhoffer, Massolin. All: Pisacane
Frosinone (4-2-3-1): Palmisani 6.5; Oyono 6 (71’ Bobcek 5.5), Calvani 6, Monterisi 5.5, Bracaglia 5.5 (46’ Tchato 6); Cicchella 6 (81’ Fini s.v.), Calò 6.5; Ghedjemis 6.5, Schmid 6 (65’ Hasa 6), Kvernadze 6 (65’ Zerbin 6); Bîrligea 5.5. A disp.: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Amey, Akpoguma, El Azzouzi, Masini, Fayed. All: Alvini
Arbitro: Ayroldi
Marcatori: 38’ Adopo (C)
Ammoniti: Bracaglia (F), Oyono (F), Fazzini (C), Grandu (C), Monterisi (F), Ze Pedro (C)
Espulsi: -
TORINO-LECCE
Il match inizia con un quarto d’ora di ritardo a causa di alcuni problemi con la goal-line technology. Nel primo tempo non ci sono grandi emozioni, ma sono gli ospiti a rischiare di passare in vantaggio per un errore di Kulenovic sul corner: Perri è reattivo e allontana con i pugni. I granata ci provano con Cacciamani e lo stesso Kulenovic, ma senza trovare bene la porta.
Nella ripresa il Torino la sblocca dopo un quarto d’ora con un tiro di Simeone dalla sinistra in area di rigore, complice la deviazione decisiva di Gaspar che beffa Falcone. Il Lecce non ci sta e reagisce trovando il pari un quarto d’ora dopo con N’Dri, entrato tre minuti prima: anche il suo tiro dal limite viene deviato in maniera decisiva da Bragança, e Perri non può fare nulla. Nel finale il Torino ci prova con Ché Adams, che all’87’ colpisce un legno in rovesciata. È l’ultima emozione prima del triplice fischio, che sancisce il pareggio: un punto a testa per granata e giallorossi.
IL TABELLINO
Torino (3-5-2): Perri 6; Comuzzo 6.5, Ismajli 6, Coco 6; Belghali 6, Vlasic 6, Bragança 6, Fitz-Jim 6 (61’ Gineitis 6), Cacciamani 6.5 (78’ Aboukhlal s.v.); Kulenovic 5.5 (46’ Ché Adams 6.5), Simeone 6.5. A disp.: Mascardi, Siviero, Patterson, Biraghi, Comert, Ilkhan, Mandragora, Pellagra, Oristanio, Casadei, Gineitis, Zapata. All: Abate
Lecce (4-3-3): Falcone 6, Dembele 6 (72’ N’Dri 6.5), Gaspar 5.5, Tiago Gabriel 5.5, Gallo 6, Kaba 5.5 (73’ Coulibaly 6.5), Ngom 5.5, Maleh 6 (87' Fofana s.v.), Veiga 6, Stulic 5.5 (72’ Geubbels 6), Fatah 6 (87' Siebert s.v.). A disp.: Bleve, Borbei, Ndaba, Gandelman, Jean, Esteban, Gorter, Scott. All: Di Francesco
Arbitro: Feliciani
Marcatori: 60’ Simeone (T), 73’ N’Dri (L)
Ammoniti: Maleh (L), Fatah (L)
Espulsi: -
CAGLIARI-FROSINONE, LE STATISTICHE
Il Cagliari ha conquistato 16 punti in questo campionato (5V, 1N, 5P) e dopo le prime 11 partite disputate solo nel 2019/20 (21) ne aveva di più in un singolo massimo torneo nell'era dei tre punti a vittoria (16 anche nel 1994/95, nel 2009/10 e nel 2016/17)
Il Cagliari ha vinto almeno cinque delle sue prime 11 partite (1N, 5P) di un singolo campionato di Serie A per la quarta volta nell'era dei tre punti a vittoria, dopo il 2010/11 (cinque), il 2016/17 (cinque) e il 2019/20 (sei).
Contro il Cagliari è arrivata la terza sconfitta in questo campionato per il Frosinone dopo quelle con Juventus e Napoli. Si tratta comunque del minor numero di ko per i ciociari nella loro storia in un singolo torneo di Serie A dopo le prime 11 partite affrontate.
Il Frosinone non ha segnato nonostante nove tiri in porta effettuati contro il Cagliari, record di conclusioni nello specchio nella loro storia in Serie A per i ciociari in una sfida terminata senza reti realizzate (superate le otto contro l'Inter nel maggio 2024).
In questa Serie A solo il Napoli con il Venezia (10) ha registrato più tiri in porta in una partita terminata senza reti realizzate rispetto al Frosinone nel match odierno contro il Cagliari (nove).
Tra i giocatori che hanno preso parte ad almeno cinque gol nelle ultime due stagioni in Serie A Paul Mendy (cinque - 3G 2A) è il più giovane (classe 2007).
Terzo gol con la maglia del Cagliari in Serie A per Michel Adopo che con questa rete raggiunge le tre partecipazioni attive a una rete in questo campionato, record per lui in un singolo massimo torneo (tre anche nel 2025/26, ma in 38 presenze contro le 11 del 2026/27).
Terza partecipazione a una rete in questo campionato per Paul Mendy (1G 2A), record per lui in un singolo torneo di Serie A (due gol nel 2025/26).
Con l'età media di 23 anni e 273 giorni il Cagliari ha schierato contro il Frosinone il suo secondo undici titolare più giovane nell'era dei tre punti a vittoria in Serie A, dopo i 23 anni e 181 giorni contro il Parma del 27 febbraio scorso.
Elia Caprile ha effettuato nove parate contro il Frosinone e solo una volta ne ha registrate di più in carriera in un singolo incontro in Serie A (11 contro il Milan nel gennaio 2025).
TORINO-LECCE, LE STATISTICHE
Il Torino ha concesso gol in 11 match casalinghi di fila per la prima volta nella sua storia in Serie A.
Dopo 14 sfide senza pareggi in Serie A (6V, 8P), il Lecce è tornato ad impattare un match di campionato per la prima volta dallo scorso 25 aprile contro l'Hellas Verona (0-0).
Il Torino non pareggiava un match casalingo in Serie A dall'ultima giornata dello scorso campionato, 2-2 in quel caso contro la Juventus.
Torino e Lecce non pareggiavano un match in Serie A dal 15 settembre 2024, anche in quel caso all’Olimpico Grande Torino (0-0).
Il Lecce è rimasto imbattuto in sei delle ultime nove trasferte di campionato (4V, 2N), dopo che invece aveva perso sette delle precedenti otto gare fuori casa in Serie A (1V).
Lassana Coulibaly ha preso parte a quattro reti in otto presenze in questa Serie A, già tante partecipazioni quante quelle messe insieme nello scorso torneo ma in 33 sfide disputate.
Konan N’Dri non segnava in Serie A dal 14 settembre 2025, anche in quel caso da subentrato (v Atalanta). Tre delle sue quattro reti nella competizione sono arrivate in uscita dalla panchina.
Con 0.12 xG, Torino-Lecce ha fatto registrare il valore più basso di Expected Goals nel primo tempo di una partita di questa Serie A.