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Viola avanti con l'autogol di Thiaw e col solito Kean, Abraham e Jovic la riagguantano per i rossoneri
di Daniele Pezzini© IPA
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Finisce 2-2 la sfida di San Siro tra Milan e Fiorentina, valida per la 31esima giornata di Serie A: un punto a testa che serve a poco per le ambizioni europee di Conceiçao e Palladino. I viola partono fortissimo e dopo 10' sono già avanti 0-2 grazie all'autogol di Thiaw, ispirato da Gudmundsson, e alla rete del solito Kean. I rossoneri però non mollano, accorciano con Abraham a metà del primo tempo e trovano il pari con Jovic nel secondo. Grandi protagonisti anche De Gea e Maignan, autori di interventi strepitosi in una serata ricchissima di occasioni e spettacolo. All'89' annullato il 3-2 a Dodo per fuorigioco. La zona Champions resta lontana per entrambe le squadre.
LA PARTITA
Gli ospiti partono col piede premuto sull'acceleratore e dopo appena 7' sono già avanti: follia di Musah che perde un pallone sulla propria trequarti e spalanca la strada all'affondo di Gudmundsson. Il cross dell'islandese è destinato a un liberissimo Kean, ma sul pallone interviene Thiaw che nel disperato tentativo di fermarlo lo fa rotolare nella propria porta. Il Milan è completamente in bambola, la Fiorentina fa quello che vuole e al 10' è già 0-2: una grande apertura di Mandragora pesca Dodo tutto libero sulla destra, il cross di prima intenzione è per Kean, che da due passi trova il raddoppio. Al 19' il Milan ha un sussulto improvviso con una sgasata di Leao, che invece di puntare la porta tenta un assist per Abraham, che però non ci arriva per poco. Al 21' Maignan deve impegnarsi su una conclusione da fuori di Gudmundsson, ma al 23' i padroni di casa accorciano le distanze: fa tutto Abraham, che si incunea, chiede l'uno-due a Pulisic e poi batte De Gea di precisione. Subito dopo Conceiçao toglie uno spaesatissimo Musah e inserisce Jovic puntando sul doppio centravanti, ma da quel momento in poi il ritmo della partita cala sensibilmente. Al 43' la Fiorentina trova l'1-3 sugli sviluppi di un corner con un gioiello di Ranieri, ma Ayroldi annulla per un netto fallo di Parisi su Pulisic subito prima del tiro.
Nella ripresa il Milan prova a premere subito alla ricerca del pareggio, ma scopre continuamente il fianco agli affondi viola. Al 52' i rossoneri hanno comunque una chance enorme col solito Abraham, la cui zuccata trova però il riflesso pronto di De Gea. È l'ultima azione dell'inglese, costretto a lasciar spazio a Gimenez (poi fuori a sua volta per infortunio) a causa di un problema al ginocchio. Immediatamente dopo il cambio la squadra di Conceiçao ha una tripla occasione per pareggiare, ma De Gea è semplicemente strepitoso prima su Reijnders, poi soprattutto su Pulisic, prima che Gimenez colpisca l'esterno della rete. La Fiorentina risponde al 63' con una super chance per il neo entrato Beltran, ma Maignan è bravo ad allargare il gambone e chiudere la saracinesca. La pressione del Milan viene però ripagata al 64', quando un pallone in verticale di Fofana coglie in controtempo la difesa della Fiorentina e spalanca la strada a Jovic, che a tu per tu con De Gea non trema e fa 2-2. Il match è più vivo che mai, al 69' Kean va vicinissimo alla doppietta dopo essere sgusciato via a Thiaw, ma Maignan è ancora strepitoso in uscita e salva i suoi. Al francese risponde al 74' De Gea, che dopo una galoppata di Theo gli nega il gol con l'ennesima grande chiusura. Nel finale San Siro deve trattenere il fiato, prima su un destro di Kean potentissimo, su cui è ancora super Maignan, poi in occasione del gol di Dodo, annullato dal Var per fuorigioco. Gli ultimi sussulti di una partita davvero spettacolare.
LE PAGELLE
Musah 4 - Schierato in un ruolo a lui non certo congeniale, appare nel pallone fin dai primi minuti di gioco. Da mani nei capelli il modo in cui, completamente solo e non pressato, regala palla alla Fiorentina in occasione dello 0-1. La sua partita non dura neanche 25 minuti.
Abraham 7 - Sempre volenteroso e combattivo, si costruisce da solo il gol dell'1-2 che ricarica una squadra sull'orlo del tracollo emotivo. Va anche vicino alla doppietta in un altro paio di occasioni, risultando alla fine tra i migliori dei suoi.
Maignan 7,5 - Se la partita non finisce 4-4 o 5-5 è merito suo e di De Gea. Attentissimo su Beltran prima e due volte su Kean poi. Reattivo e concentrato in ogni momento della gara.
De Gea 7,5 - Nel secondo tempo compie una quantità spropositata di interventi decisivi, tra cui una parata d'istinto su Pulisic che vale come e più di un gol. Impeccabile anche nelle uscite basse e in quelle fuori dall'area.
Gudmundsson 6,5 - Svaria molto sul fronte offensivo girando intorno a Kean e facendo girare la testa alla retroguardia rossonera specialmente a inizio gara. È lui a ispirare il gol che apre le marcature, cala quando la squadra si abbassa e perde di propulsione offensiva.
Pongracic 5 - Nel secondo tempo la difesa viola comincia a fare acqua da tutte le parti, il Milan affonda con grande facilità mentre lui e Marì si fanno spesso cogliere fuori posizione. In coppia l'errore di lettura in occasione del 2-2.
IL TABELLINO
Milan-Fiorentina 2-2
Milan (4-2-3-1): Maignan 7,5; Walker 6, Thiaw 5,5, Tomori 5,5, Hernandez 6; Reijnders 6, Fofana 5,5 (35' st Bondo 6); Musah 4 (24' Jovic 6,5), Pulisic 6 (35' st Chukwueze 5,5), Leao 5,5; Abraham 7 (10' st Gimenez 5,5 (35' st Joao Felix 5,5)).
Allenatore: Conceiçao 5
Fiorentina (3-5-2): De Gea 7,5; Pongracic 5 (27' st Comuzzo 6), Marì 5,5, Ranieri 6; Dodo 6, Mandragora 6,5 (43' st Adli sv), Cataldi 5,5 (14' st Ndour 5,5), Fagioli 6, Parisi 6 (27' st Folorunsho 5,5); Kean 7, Gudmundsson 6,5 (14' st Beltran 6).
Allenatore: Palladino 5
Arbitro: Ayroldi
Marcatori: 7' aut. Thiaw (F), 10' Kean (F), 23' Abraham (M), 19' st Jovic (M)
Ammoniti: Marì (F), Dodo (F), Hernandez (M), Walker (M), Leao (M), Pulisic (M), De Gea (F)
Espulsi:
LE STATISTICHE
• Il Milan (48) ha conquistato meno di 50 punti dopo le prime 31 gare stagionali in Serie A per la terza volta nelle ultime 10 stagioni, dopo il 2015/16 (49) e il 2019/20 (49) - campionati chiusi rispettivamente al 7° e 6° posto in classifica.
• Moise Kean (22) è il primo giocatore della Fiorentina a segnare più di 21 gol in una singola stagione in tutte le competizioni da Alberto Gilardino nel 2008/09 (25 reti in 46 gare).
• Tammy Abraham (10) è andato in doppia cifra di gol in tutte le competizioni in una singola stagione con i club per la seconda volta dal suo arrivo in Italia, dopo il 2021/22 (27 in quel caso con la Roma).
• Moise Kean (20, 17G+3A) è il terzo giocatore nato negli anni 2000 capace di prendere parte ad almeno 20 reti in una stagione di Serie A, dopo Dusan Vlahovic (in tre diversi tornei) e Khvicha Kvaratskhelia.
• L’autorete di Malick Thiaw (al settimo minuto) è il gol più veloce realizzato dalla Fiorentina contro il Milan in Serie A da quello di Gabriel Batistuta il 26 settembre 1998 (al sesto minuto).
• Il Milan ha subito otto gol nei primi 10 minuti di gioco in un singolo campionato di Serie A per la prima volta dal 1948/49 (12).
• Tammy Abraham ha segnato per due match di fila tra tutte le competizioni per la prima volta dallo scorso novembre (contro Cagliari e Slovan Bratislava in quell'occasione).
• Il Milan, insieme al Bologna, è la squadra che ha conquistato più punti una volta in svantaggio in questa Serie A (16).
• La Fiorentina ha pareggiato una partita di Serie A dopo essere andata in vantaggio di due gol per la prima volta dal 27 agosto 2023 contro il Lecce (2-2).
• La Fiorentina ha segnato due gol nei primi 10 minuti di gioco del primo tempo contro il Milan per la seconda volta in Serie A (la prima il 29 ottobre 1961, reti di Kurt Roland Hamrin e di Aurelio Milani).
• Solo Rafael Leão (16) ha fornito più assist di Christian Pulisic (15) in Serie A dall’inizio della passata stagione.
• Il Milan è la prima squadra contro cui Moise Kean è andato a bersaglio con la maglia di tre squadre diverse nel massimo campionato italiano.
• Luka Jovic è andato a segno per due match di fila in campionato per la prima volta da dicembre 2023 (serie di tre in quel caso).
• La Fiorentina ha segnato due gol nei primi 10 minuti di gioco del primo tempo di una partita di Serie A per la prima volta da 18 ottobre 2020 (due contro lo Spezia).
• Partita numero 500 per David de Gea e numero 200 per Moise Kean nei cinque maggiori campionati europei.