La coppia ha denunciato la scomparsa di vestiti e gioielli, indossati dalla colf e postati sui suoi social, per centinaia di migliaia di euro
Mattia Zaccagni e Chiara Nasati hanno licenziato e denunciato la colf che era solita lavorare presso la loro villa nella zona di Roma Nord, alla Camilluccia: secondo quanto scrive Repubblica il calciatore della Lazio e la moglie hanno scoperto l'assenza da casa di vestiti e gioielli, indossati dalla dipendente e postati sulla sua pagina social, per centinaia di migliaia di euro.
La donna, infatti, era solita usare la casa, durante l'assenza dei padroni, come vero e proprio set per alimentare il proprio profilo social: indossava vestiti e gioielli della Nasti per poi pubblicare le foto on-line. Una volta scoperta questa cosa, è stata licenziata. Ma è solo la prima parte della vicenda visto che la coppia, una volta notata l'assenza di capi firmati e alcuni gioielli (tra cui un anello di rubino indossato e immortalato dalla colf), l'ha anche denunciata alla polizia: il sospetto è che rivendesse gli oggetti tramite un piccolo negozio di vestiti usati.
Gli investigatori hanno perquisito la villa di Zaccagni e Nasti senza trovare gli oggetti scomparsi mentre la donna, al momento, si è dichiarata innocente.