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F1, Leclerc prima del Giappone: "Siamo indietro rispetto alle McLaren"

Il pilota monegasco si sofferma sul divario con le prime della classe e torna sulla doppia squalifica subita in Cina: "Ci ha fatto male". Hamilton: "Sono positivo"

03 Apr 2025 - 09:59

Charles Leclerc è il grande protagonista della conferenza stampa di presentazione del Gp del Giappone. Il monegasco e volto della Ferrari viene subito chiamato a commentare la doppia squalifica in Cina: "Sicuramente ci ha fatto male. Perdere questi punti ha causato un forte dolore a tutto il team". Non può mancare un commento sulle difficoltà della Ferrari: "Stiamo faticando in qualifica. La nostra performance, comparata a McLaren, non è buona". 

Charles Leclerc si presenta in conferenza stampa prima del Gp del Giappone, che riporta in pista le vetture di F1 a due settimane dalla gara in Cina, e ovviamente il pensiero non può che tornare alla doppia squalifica subita dalle Ferrari a sole ventiquattr'ore dal successo di Lewis Hamilton nella Sprint Race. "Sicuramente ci ha fatto male - spiega il numero 16 -. Perdere questi punti ha causato un forte dolore a tutto il team". 

Un realistico Leclerc si sofferma poi sui problemi della sua Ferrari: "Non è mai facile tirare subito fuori il massimo da una macchina. Lo è ancora di più perché la nostra performance, comparata a quella delle McLaren, semplicemente non è abbastanza buona. Siamo indietro rispetto a loro. Abbiamo iniziato l'anno con due gare davvero complicate, la velocità della macchina non era quella che speravamo di avere a inizio anno. Passo dopo passo, ho fiducia che riusciremo a chiudere quel gap. Speriamo di iniziare a farlo in questo weekend".

Secondo il pilota monegasco, le prestazioni in gara non sono il problema principale per le Rosse: "Quando inizi nel mezzo del gruppo, non puoi mostrare la tua reale velocità. Dobbiamo migliorare tanto in qualifica se vogliamo fare bene in gara, dovremo lavorarci a partire dalle prossime ore. Spero che in questo weekend ci comporteremo nello stesso modo sia il sabato che la domenica, cosa che non abbiamo fatto a Melbourne e in Cina. Neanche l'anno scorso eravamo partiti bene".

Non manca però l'ottimismo per il prosieguo della stagione, come svela Leclerc: "Se ci ripenso, posso dire che avevamo iniziato anche peggio di quest'anno. Avevamo pensato che Red Bull potesse dominare l'intera stagione, dopo le prime sei gare, ma invece ci siamo ritrovati a lottare per il Mondiale costruttori (che manca dal 2008, ndr). Era sicuramente più di ciò che ci aspettassimo, ma c'è un forte rammarico: con una miglior partenza, avremmo potuto vincerlo. Dovremo mantenere la fiducia quest'anno. Sono convinto che potremo migliorare con tanti piccoli step. La partenza è stata frustrante, ma tutti in Ferrari credono che questa possa essere una grande stagione". 

HAMILTON: "DIREZIONE GIUSTA"
"Ogni weekend che trascorro con la squadra è un'esperienza nuova. È la prima volta che guido una Ferrari su questa pista". Così Lewis Hamilton: "Non so cosa aspettarmi per quanto riguarda le sensazioni della vettura, ma ho due gare alle spalle, ho sperimentato le gomme e sì, mi sento positivo", ha aggiunto l'inglese.

"Ho la massima fiducia nel team e penso che stiamo andando nella direzione giusta. Ovviamente c'è un processo di apprendimento in corso e credo che presto se ne vedranno i frutti". Hamilton ha poi tracciato un bilancio dell'inizio della sua avventura a Maranello: "Questo sport è fatto di dettagli, e chi non lavora in un team, per quanto esperto possa essere di Formula 1, non può capire la quantità di cose sulla quale ci dobbiamo concentrare ogni weekend. Quando si cambia squadra poi, tutto diventa più complesso. Personalmente - ha aggiunto il britannico, come riporta il sito della Ferrari - l'Australia non è stata una gara facile perché per la prima volta mi trovavo a guidare la SF-25 sul bagnato. In Cina invece, dopo un'ottima Sprint, nella quale mi sono sentito pienamente a mio agio fin dalle qualifiche del venerdì pomeriggio, abbiamo pagato una scelta sbagliata di set-up fatta di concerto con il team che ha penalizzato tanto me quanto Charles. Domenica io ho faticato più di lui anche perché, di fatto, la corsa è stata il mio primo long run vero e proprio visto che in Bahrain avevamo dovuto abbandonare la simulazione di gara per un problema, ed era anche la prima volta che guidavo con la mescola C2".

Hamilton guarda con ottimismo al futuro: "Onestamente - ha concluso - sono piuttosto contento di come mi sto adattando e credo che stiamo facendo bene. Dobbiamo rimanere concentrati e lavorare sodo perché sono convinto che abbiamo il potenziale per lottare per le primissime posizioni, anche questo weekend in Giappone". ;

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