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Il rookie italiano non perde tempo per brillare nel primo dei tre giorni di test precampionato
di Stefano Gatti© Getty Images
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È di Andrea Kimi Antonelli il miglior tempo delle prime quattro ore di test in Bahrain. Il rookie italiano della Mercedes chiude in vetta alla classifica dei tempi la sessione mattina, stampando il tempo di un minuto, 31 secondi e 428 millesimi. Secondo tempo con 132 millesimi di ritardo per Liam Lawson (Red Bull), a sua volta per soli tredici millesimi di secondo più rapido di Alexander Albon con la Williams-Mercedes. Lewis Hamilton stacca la quinta performance della mattinata. Davanti a lui Yuki Tsunoda con la VISA Cash App Racing Bulls, staccato di 182 dalla vetta. Per il neoferrarista invece un ritardo più che doppio: ben 406 millesimi di ritardo da Antonelli. Sesto tempo per Jack Doohan (Alpine) che precede la Aston Martin-Mercedes di Fernando Alonso e Oscar Piastri con una McLaren (anch'essa equipaggiata dalla PU tedesca) non particolarmente efficace al via dei test. Alle spalle dell'australiano (che incassa 656 millesimi dal rookie italiano) ci sono solo Nico Hulkenberg (Sauber) e Oliver Bearman con la Haas: due monoposto spinte dalla power unit Ferrari.
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IL RACCONTO DELLA MATTINATA
Primo giorno di prove "vere" (anche se non ancora ufficiali) per la Formula Uno in Bahrain. Dopo il lancio glamour di una settimana fa a Londra, dopo le presentazioni-non-presentazioni delle nuove monoposto e i vari shakedown su piste amiche (Silverstone) o private (Fiorano), le squadre che daranno vita al mondiale al via nel weekend centrale di marzo in Bahrain si confrontano finalmente muso contro muso sulla pista di Sakhir. Nei primi giri di ruote "d'ingresso" e nelle prime quattro ore di azione della tre giorni di test (con clima fresco, raffiche di vento e per diretta conseguenza sabbia sull'asfalto) Ferrari in pista con sir Lewis Hamilton che ha di fronte tra gli altri Andrea Kimi Antonelli con la Mercedes e Liam Lawson con la Red Bull, quest’ultimo autore di un innocuo testacoda a un'ora dalla fine del suo turno di guida. Tre delle quattro Big Four del Mondiale insomma iniziano le operazioni con i nuovi arrivati in squadra. In attesa ai box Charles Leclerc, George Russell e il quattro volte (consecutive) campione del mondo Max Verstappen, vincitore delle due ultime edizioni del Gran Premio del Bahrain.
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Con due piloti confermati nella propria formazione, La McLaren campione del mondo in carica tra i Costruttori scatta con Oscar Piastri al semaforo (per ora solo quello in fondo alla pit lane) di Sakhir, dove si tornerà nel weekend centrale di aprile per il Gran Premio del Bahrain, quest'anno quarta tappa (dopo quattro"prime" consecutive dal 2021al 2024) di un Mondiale da ventiquattro appuntamenti lungo quasi nove mesi che avrà il proprio capolinea il primo weekend di dicembre ad Abu Dhabi. Aston Martin parte con Fernando Alonso, il Team Haas powered by Ferrari apre la propria stagione con il poco più che rookie Oliver Bearman, Sauber inizia la stagione della graduale metamorfosi in Audi con Nico Hulkenberg, mentre VISA Cash App Racing Bulls si affida al giapponese Yuki Tsunoda e la Williams preferisce inizialmente Alexander Albon al nuovo arrivato Carlos Sainz. La sorpresa del finale di stagione 2024 Alpine manda invece in pista l'australiano Jack Doohan.
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Esaurite nel giro di un'ora (via alle prove alle dieci locali, le otto in Italia), i piloti in pista hanno avuto il via libera per iniziare a spingere sull'acceleratore, per una classifica dei tempi in continua (e rapida!) evoluzione. Red Bull, Sauber e Ferrari le monoposto più veloci ad inizio sessione. In cattedra a due ore dal termine della sessione mattutina Alonso con la Aston Martin, poi scalzato da Lawson. Si nasconde un po' di più la McLaren che inizia con i favori del pronostico (e forse qualche piccolo guaio di gioventù della MCL39) la stagione del settantacinquesimo anno della Formula Uno. Tempi ancora piuttosto alti, sia perché siamo nella primissima fase delle operazioni, sia per le condizioni ambientali poco favorevoli in termini di temperatura ambientale che di forza del vento. Si gira fino alle diciannove locali (le diciassette italiane) con una pausa pranzo prevista tra mezzogiorno e la una (italiane).