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LA DESIGN WEEK INCONTRA LO SPORT

Ressentia, la startup che cristallizza la passione in sculture di design

02 Apr 2025 - 13:05
 © Marco Damascelli

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Avere la maglia del tuo campione in casa in bella mostra? Da oggi c’è un nuovo modo di celebrare e collezionare le proprie passioni, trasformando ricordi ed emozioni in sculture di design raffinate e senza tempo. Questa è la visione di Riccardo e Cady, due giovani imprenditori under 30 della Brianza, vicino a Milano, fondatori di Ressentia, una startup innovativa che ha rivoluzionato il modo di collezionare le maglie da calcio e non solo. Grazie a un processo di cristallizzazione, i due riescono a trasformare capi di abbigliamento, in particolare t-shirt sportive, in autentiche opere d’arte.

Ressentia trasforma la tua maglia in arte

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© Marco Damascelli
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Un’idea nata dalla passione
L’avventura di Ressentia inizia nel 2020 con le prime sperimentazioni di Riccardo, che ha perfezionato nel tempo una tecnica unica di cristallizzazione della materia. Grazie a un costante investimento in ricerca e sviluppo, il processo è stato affinato fino a raggiungere livelli di qualità ed estetica impareggiabili. Oggi, dopo 5 anni, la domanda è in crescita e il brand si distingue per la sua capacità di trasformare le maglie sportive da collezione in pezzi di design esclusivi.

Il nome Ressentia nasce dall’unione di radici latine che evocano profondità emotiva e memoria. Come spiega Riccardo: “Questa combinazione indica la trasformazione di un’emozione vissuta in una nuova essenza: la cristallizzazione di un ricordo in una forma tangibile, un legame affettivo che si rinnova e prende vita in un’opera di design che permane nel tempo”.

Cady aggiunge: “Ressentia rappresenta perfettamente la nostra mission: trasformare capi carichi di valore emotivo in sculture eterne, opere di design Made in Italy, preservando e amplificando il legame viscerale che li rende unici”.

Dalla maglia al museo: il processo di cristallizzazione
Il cuore dell’innovazione di Ressentia è il suo processo di cristallizzazione, che permette di solidificare il tessuto senza alterarne forma e dettagli. I due ricevono dal cliente il capo su cui operare e inizia una fase di studio specifica sul capo. Ogni scultura richiede un minuzioso lavoro artigianale e fino a venti giorni di lavorazione per ottenere il risultato perfetto. Il prodotto finito è leggero, rigido, vuoto all’interno e mantiene fedelmente le forme e le proporzioni originali, creando un effetto tridimensionale che esalta il design del capo.

Questa tecnica ha attirato l’interesse per collaborazioni di grandi club sportivi di calcio, basket e pallavolo, ma anche di aziende di altri settori, che vedono in Ressentia una nuova modalità di comunicazione e di esposizione originale per allestimenti retail ed eventi.

Un’idea che conquista il mondo dello sport e non solo
Il successo di Ressentia è testimoniato dalle numerose richieste ricevute da tutta Italia – con una forte presenza a Milano, Bologna, Roma e Napoli – e persino dall’estero, con ordini provenienti da Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Cady, a differenza di Riccardo, più introverso e timido come ogni vero artista che si rispetti, è il vero motore della startup in termini di relazioni esterne. “Abbiamo consegnato a molti giocatori professionisti e celebrità maglie personalizzate. Tutti piacevolmente sorpresi dell’originalità del prodotto. Tra i testimonial d’eccezione figurano nomi di spicco come Rafa Leao, Theo Hernandez e Tijjani Reijnders (Milan), Vinicius Jr (Real Madrid), Frattesi (Inter), Adriano Galliani, Matteo Pessina e Keita Baldé Diao (Monza), Asia Bragonzi (Juventus), Samardzic (Atalanta), Maduka Okoye (Udinese), Lara Gut-Behrami (Scii), Gabriel Strefezza (Como), Charalampos Lykogiannis (Bologna) e la conduttrice Diletta Leotta”, continua Cady.

La scultura non è solo un oggetto da collezione o un pezzo suggestivo da esposizione museale. Recentemente, è stata utilizzata anche come maglia celebrativa: la capitana Giuditta Lualdi ha donato la sua maglia da gioco in formato “scultura” elaborata da Ressentia, alla sua società di pallavolo Eurotek UYBA Busto Arsizio in occasione del suo addio alla pallavolo, domenica scorsa in campo.

Verso nuove frontiere
Il percorso di Riccardo e Cady non si ferma qui. “Siamo al lavoro sulla sperimentazione di nuovi prodotti con prototipi alternativi. Prossimi sport nel mirino? Ciclismo, atletica, football americano, motorsport, tennis, rugby oppure capi di moda… non ci diamo limiti!”, anticipa Riccardo, lasciando intendere che Ressentia è pronta a espandere i propri confini.

L’unione tra innovazione, artigianalità e design di alta qualità fa di Ressentia un progetto destinato a lasciare il segno. Con applicazioni potenzialmente infinite, questa startup Made in Italy non solo ha reinventato il modo di collezionare, ma apre la strada a potenziali altre applicazioni e a nuove forme di espressione artistica, commerciale e di design. E per chi desidera conservare un ricordo indelebile, Ressentia rappresenta il futuro del collezionismo e del modo di comunicare.

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