L'azzurro sull'addio ai rossoneri: "Ho aiutato il club, nessun rimorso"
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Protagonista di una lunga intervista a Repubblica nella quale ha raccontato della sua seconda vita dopo aver combattuto la ludopatia, Sandro Tonali si è soffermato anche sulle tante voci di mercato che lo hanno visto protagonista. Da quelle passate "Non ho mai accettato l'Inter, non sarei stato felice al 100%" a quelle future viste le indiscrezioni su un possibile approdo alla Juventus nei prossimi mesi.
"Con i miei procuratori non abbiamo mai parlato di un possibile approdo in bianconero - le parole del centrocampista del Newcastle, un idolo dei tifosi dei Magpies -. E so, per esperienza, che se non arrivi a quel passaggio non c’è nulla di concreto. E comunque qui sto bene con me stesso, ho trovato la mia linea e non è il caso di stravolgerla ancora. Questa esperienza in Premier League non mi ha arricchito solo economicamente: ho scoperto un nuovo Paese, un nuovo calcio e una nuova lingua. Mi sento cresciuto".
Successivamente l'ex Brescia è tornato sull'addio a sorpresa al Milan nell'estate del 2023, una cessione che ha permesso ai rossoneri circa 60 milioni di euro, bonus esclusi: "Non ho rimorsi - ha aggiunto Tonali -. L’idea di tornare al Milan un giorno c’è, ma non è il pensiero quando mi sveglio al mattino. Quando dici no, deve esserci anche quello del club. Nelle trattative è difficile che ci siano due no o due sì: c’è sempre un sì e un no. Nelle grandi squadre, con tanti soldi in ballo, la bandiera diventa un’utopia. Con il mio trasferimento da una parte ho tolto e dall’altra ho dato, aiutando il Milan a tenere il bilancio in attivo".