Il pilota Ducati commenta il trionfo ad Austin: "In Qatar proveremo a fare un ulteriore step in avanti"
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Francesco Bagnaia si gode il ritorno al successo: "Sapendo che non ero nella situazione ideale sapevo di dover aspettare, di dover fare le cose con calma - l'analisi del pilota Ducati a Sky al termine del GP delle Americhe -. Marc andava chiaramente più forte anche oggi, ma le condizioni erano davvero al limite, i cordoli erano scivolosissimi. Il cordolo su cui è caduto lui io l'avevo battezzato nel warm up. Vincere è ciò che ti fa andare avanti, è fantastico aver ritrovato la vittoria".
Per Pecco la situazione è comunque ancora di lavori in corso: "Sicuramente ci manca ancora un pezzo, ma abbiamo lavorato bene nonostante una pista ostica. Non avevo mai vinto qui, è fantastico. Stiamo lavorando tanto, ho detto che saremmo arrivati e questo è un grande segno, anche se proveremo a fare un ulteriore passo avanti in Qatar. Questa è una pista da staccate estreme in salita e in discesa, ci siamo concentrati soprattutto su quello e il resto è venuto di conseguenza".
DI GIANNANTONIO: "FELICISSIMO DI QUESTO PODIO, DOPO UN INVERNO LUNGHISSIMO"
Stremato, ma sorridente anche Fabio Di Giannantonio: "Sono felicissimo, ma un po' cotto. È stata una super gara, ma davvero tosta. Il braccio sinistro a un certo punto mi ha salutato, non pensavo che ce l'avrei fatta ad arrivare al traguardo, mi sono stancato davvero tanto. Mi sono riportato sotto ad Alex verso la fine, ma non ne avevamo. Questo podio dopo miliardi di ore di fisioterapia e dopo un inverno infinito è fantastico".