Nell'allenamento della vigilia provati in formazione Darmian, Cambiaso, Cristante e Retegui. L'esterno nerazzurro verso la panchina
Luciano Spalletti nell'allenamento di vigilia, molto attendibile ai fini della comprensione delle sue scelte, ha provato una formazione con quattro novità rispetto a Spagna-Italia: Darmian, Cambiaso, Cristante e Retegui. Per un sistema di gioco che potrebbe essere un 4-1-4-1: Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Darmian; Jorginho; Cambiaso, Cristante, Barella, Chiesa; Retegui. Ma con qualche 'scivolamento' si arriverebbe (soprattutto in fase offensiva) a un 3-4-2-1 con Di Lorenzo, Bastoni e Calafiori in difesa; Cambiaso, Cristante, Jorginho e Darmian a centrocampo; Barella e Chiesa dietro a Retegui. A parte Federico Dimarco, per il secondo giorno di fila, ma il ct in conferenza ha annunciato che dovrebbe essere disponibile, anche se solo per la panchina.
Oggi nel ruolo di centravanti è stato provato soltanto l'oriundo, che dovrebbe quindi avere vinto la concorrenza di Scamacca e Raspadori. Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di informazione, Fagioli non è stato provato nei titolari né nell'allenamento dell'antivigilia (esercitazioni tra due squadre a carte mischiate, senza titolari definiti), né nella seduta di vigilia.
Contro la Croazia basta il pari per ottenere il secondo posto nel gruppo B. Una vittoria migliorerebbe anche il pessimo bilancio azzurro contro le nazionali top nei tre anni successivi al trionfo di Wembley: 3 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in 12 confronti. Per la cronaca, il ko della squadra di Spalletti contro la Spagna ha determinato il sorpasso della Croazia nel ranking FIFA: ora il 9° posto è loro, l'Italia scivola in 10° posizione.