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L'OBIETTIVO

Mondiale per Club, Inzaghi non si tira indietro: "L'Inter ambisce sempre al massimo"

Il tecnico nerazzurro ha parlato in vista della nuova competizioni in programma quest'estate negli Usa: "Vogliamo continuare a regalare soddisfazioni alla nostra gente"

29 Mar 2025 - 13:47

"Ho sbagliato a dire che siamo in corsa per il Treble, sono quattro i trofei che ci giochiamo: c'è anche il Mondiale per Club". Erano state queste le parole di Simone Inzaghi qualche tempo fa, quando tutti gli chiedevano conto di quel tre fatto con la mano in conferenza stampa dopo la vittoria sul Feyenoord in riferimento ai titoli che l'Inter può ancora ambire a vincere. Per alzare il livello della provocazione (ma anche per ribadire il fatto di essere in corsa su tutti i fronti possibili) il tecnico nerazzurro ha aggiunto il nuovo Mondiale per Club alla lista degli obiettivi: "Sarà una sorta di Olimpiade a 32 squadre di 5 continenti diversi, una nuova avventura per tutti. Da parte nostra c'è tanto orgoglio ed emozione anche perché non è stato semplice arrivarci, abbiamo fatto un percorso importante in Champions League".  

"PREPARAZIONE APPROFONDITA"

Poi Inzaghi ha parlato delle scelte fatte durante la preparazione estiva per arrivare a giungo, al termine di una stagione estenuante, con ancora benzina nelle gambe: "Sapevamo di questa competizione e abbiamo fatto una preparazione più approfondita per arrivare pronti all'appuntamento, portando in giro per il mondo il nome dell'Inter. Giocheremo due volte a Los Angeles e a Seattle, saranno belle partite contro avversari importanti".

SUGLI AVVERSARI

Il mister dei nerazzurri, nel corso dell'intervista rilasciata ai microfoni di Dazn, ha passato in rassegna gli avversari che l'Inter dovrà affrontare nel girone del Mondiale: "Il River Plate l'ho incontrato in amichevole da calciatore ai tempi della Lazio e segnai anche un gol, invece non ho mai giocato contro Monterrey e Urawa Red Diamonds". Non saranno solo volti sconosciuti però quelli dei rivali, negli argentini infatti c'è anche un giocatore allenato da Inzaghi: "Nel River c'è anche Colidio, che ha fatto una preparazione estiva con me all'Inter"

"INTER AMBISCE SEMPRE AL MASSIMO"

Il tecnico però, dopo una stagione lunghissima, vuole il massimo anche in questa competizione: "Sarà tosta, ma l'Inter ambisce sempre al massimo e vogliamo fare bene fin dalla prima gara pur essendo alla fine di una stagione lunga e faticosa. Saremo sulle 60/65 partite, ma vogliamo onorarle al massimo".

"VOGLIAMO REGALARE SODDISFAZIONI ALLA NOSTRA GENTE"

Poi un bilancio su questi anni in nerazzurro: "La mia crescita all'Inter? L'ho vissuta molto bene. Questi ultimi 4 anni sono stati molto impegnativi, ma sono contento che la squadra sia cresciuta giorno dopo giorno. Ho la fortuna di allenare calciatori molto professionali, che seguono sempre me e lo staff. Siamo partiti in un determinato modo vincendo titoli nazionali, poi è arrivata la finale di Champions League a Istanbul, motivo d'orgoglio nonostante la sconfitta contro il Manchester City. Poi è arrivato lo scudetto della seconda stella. Vogliamo proseguire così, regalando grandi soddisfazioni al club e alla nostra gente". Poi a Inzaghi viene chiesto un avversario e un giocatore dell'Inter che gli sarebbe piaciuto allenare: "Mi sarebbe piaciuto allenare Javier Zanetti, il nostro vicepresidente. Come ex Los Angeles direi Chiellini: ci siamo trovati tante volte in campo, è sempre stato un avversario leale. Ha anche vinto il titolo negli USA e ha fatto una grande esperienza di vita". 

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