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Nuoto: Criteria, altro show di D'Ambrosio altro show, edizione con 20 record

02 Apr 2025 - 23:18
 © Diego Montano / DBM

© Diego Montano / DBM

Ultima giornata dei Criteria 2025 allo Stadio del Nuoto di Riccione. Mattino dedicato ai 200 farfalla e poi alla velocità, con particolare attenzione ai 100 stile libero, e pomeriggio ai 1500 che, come d'abitudine, chiudono la festa del nuoto giovanile italiano. Cadono altri record che fanno impennare il borsino complessivo a quota venti.

In avvio cade il record dei 200 farfalla ragazzi 2011, firmato dal patavino Riccardo Zanarotto, già primo negli 800 stile libero, che si prende il lusso di mettere in soffitta il 2'06"17 griffato da Federico Burdisso nel lontano 2015. Eccezionale il crono del 14enne di Legnago - tesserato per PadovaNuoto, allenato da Moreno Daga - che tocca in 2'05"36 e abbassa il personale di 2'06"13; bene anche il ligure Matteo Campodoni (Superba Nuoto) che sale sul gradino d'onore in 2'07"09. Sopra ai 2'10 invece Alessio Clara (Chivasso Nuoto) terzo in 2'11"02. Valica il muro dei 2'00 tra gli juniores 2008 Pietro Remorini che in rimonta su Lorenzo Salvati (CC Aniene), secondo in 1'59"34, si impone in 1'59"31 con un vibrante ultimo venticinque in 32"44. Il 17enne di Vercelli - tesserato per In Sport Rane Rosse e preparato da Riccardo Mosca - tocca in 1'59"32 (precedente 2'01"59).

Poi una delle gare più attese dell'intero palinsesto: vale a dire i 100 stile libero che ovviamente portano in consegna super tempi per una velocità in eccellente salute. Ennesimo show da asso pigliatutto (record, primato personale e titolo) per Carlos D'Ambrosio che in versione highlander è dominante tra gli juniores 2007, volando in 46"91, con un passaggio in 22"53 e un ritorno in 24"38, sei centesimi meglio del 46"97 in gommato siglato da Francesco Donin nel 2009. Il 18enne vicentino - tesserato per Fiamme Gialle e allenato da Luca De Monte - abbassa di quarantasette centesimi il personale e sale all'undicesimo posto tra i performer italiani. Il talento azzurro chiude così un campionato di categoria straordinario in cui ha vinto cinque titoli, stabilito tre primati della manifestazione e il pazzesco record italiano nei 200 stile libero (1'41"61). "Sono stanco onestamente ma questa mattina volevo scendere sotto i 47" ed è andata bene - sottolinea D'Ambrosio - Adesso un giorno di riposo e poi penserò agli Assoluti previsti tra poche settimane".

Densità tra i ragazzi 2010 con Jacopo Apicerni e Daniele Fiorelli, già primo nei 200 misti, che si danno battaglia fino a dieci metri dalla conclusione. Vince il 15enne trentino - tesserato per RN Trento e seguito da Tommaso De Carli - il più veloce in 50"90 contro il 51"13 del quattordicenne viterbese della CC Aniene e allievo di Fabio De Santis: entrambi nuotano sotto ai rispettivi primati personali. Nella categoria successiva brilla un bravissimo Diego Wszolek che per otto centesimi non scende sotto al muro dei 50". Il 16enne di Roma - tesserato per Heaven Due e preparato da Pietro Valle - è il più veloce in 50"08, con un bel ritorno in 25"80.

In piena fase di carico, in attesa di mettere il turbo agli Assoluti, Christian Bacico che nel frattempo mette in ghiaccio un bel successo nei 50 dorso cadetti. Il 20enne lariano - tesserato per Esercito e Como Nuoto Recoaro e allenato da Verika Scorza, bronzo ai mondiali jrs nei 100 e 200 dorso - tocca in 23"81, unico a scendere sotto ai 24" in mattinata, che vale il primato personale.

ACAMPORA SULL'OTTOVOLANTE. Il più vincente dei Criteria BPER 2025 è Alessandro Acampora - tesserato per Aurelia Nuoto e allenato Gianmaria D'Amici - che chiude imponendosi nei 1500 stile libero ragazzi 2009. Per il 17enne di Roma e figlio d'arte - la mamma è Manuela Melchiorri bronzo europeo a Bonn 1989 nei 400 stile libero - si tratta dell'ottavo successo ai campionati italiani di categoria, dopo esser salito sul gradino più alto del podio nei 200 e 400 misti, con la 4x100 mista e con la 4x200 stile libero, nei 200 dorso, nei 400, 800 e appunto 1500 stile libero.

"I Criteria riservano sempre delle novità indipendentemente dalla calendarizzazione: l'anno scorso si svolsero prima degli Assoluti e invece quest'anno si disputano dieci giorni prima. Sono molto soddisfatto di quanto visto in questa settimana e mi riferisco sia alla sezione femminile che a quello maschile. Tra le femmine finalmente c'è una bella densità nelle specialità in cui eravamo in difficoltà: parlo di 200, 400, 800 e 1500 stile libero ed è importante aver trovato una quadra; ancora qualche criticità c'è nel dorso, mi riferisco sempre al settore femminile, ma siamo fiduciosi e crediamo che possano venir fuori degli elementi interessanti. Nel settore maschile devo dire, con estremo piacere, che problemi non ci sono in nessun stile. Alcune punte non erano in forma ma è normale, poiché stanno finalizzando la preparazione per gli Assoluti che qualificheranno agli europei e ai mondiali juniores. Sarà una stagione ricca di impegni internazionali, perché vedrà la nazionale giovanile impegnata anche in Coppa Comen, agli Eyof e alle Universiadi. Insomma siamo solo all'inizio di un 2025 senza respiro. Sono caduti meno record rispetto ai Criteria passati ma è normale, perché adesso quelli da battere sono griffati Thomas Ceccon, Simona Quadarella, Benedetta Pilato, Nicolò Martinenghi e Gregorio Paltrinieri: non sarà per niente facile riuscirci anche in futuro. Però è stato battuto un record italiano assoluto storico, mi riferisco ovviamente a quello dei 200 sl che fu fatto da Filippo Magnini in gommato; ci sono stati però riscontri cronometrici eccellenti in molte gare e questo vuol dire che il livello è alto. Insomma il nuoto italiano gode di eccellente salute ma i prossimi anni saranno importanti, perché vedremo più nitidamente quali siano stati gli effetti del Covid".

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