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Venerdì e sabato due discese mentre domenica si chiuderà con un superG: è un fine settimana tutto dedicato all'alta velocità quello che attende Federica Brignone e Sofia Goggia sulla pista Olympia di Kvitfijell. Ovviamente la più attesa è proprio Brignone per la fortissima ragione che guida la Coppa del Mondo e pure quella della Discesa: ha quindi la grande possibilità di consolidare il suo primato e puntare così, sempre più decisa, alla sua seconda grande Coppa del mondo oltre che a quella prestigiosissima di Discesa. Intanto la neo campionessa mondiale, l'americana Breezy Johnson, ha firmato il miglior tempo nella seconda ed ultima prova di Kvitfjell, mentre Federica è risultata la migliore delle azzurre con il settimo tempo a 0″55 da Johnson. Per questo la leader di Coppa del mondo - che lo scorso anno a Kvitfjel vinse il SuperG - resta un po' prudente sulle due discese in programma ma garantisce che non si tirerà indietro: "Dopo Sestriere - dove nello scorso fine settimana aveva strepitosamente vinto entrambi i Gigante disputati - mi sono presa un ulteriore giorno di riposo che mi ha aiutato; ora sto rimettendo tutto a posto. La pista è divertente, ma con molti tratti scorrevoli. Naturalmente sono qui per fare il massimo anche se ho sbagliato in entrambe le prove lo stesso passaggio e spero che mi riesca meglio in gara. La neve mi piace molto: due discese qua sono toste per me, ma proverò a fare il massimo e a sciare come posso". Brignone in classifica generale ha 999 punti contro gli 809 della sua rivale più diretta, la svizzera Lara Gut-Behrami, una che non molla mai anche se ultimamente non pare in gran forma. In discesa - quando mancano quattro gare alla fin della stagione - Federica (che quest'anno per la prima volta nella sua carriera ha vinto, e per ben due volte, in questa disciplina) ha invece 289 punti contro i 260 di Sofia Goggia, la regina riconosciuta dell'alta velocità, che punta a sua volta a questa coppa. Terza è invece la pericolosa austriaca Cornelia Huetter con 208 punti. Sofia Goggia, in forte ritardo nell'ultima prova, è stata invece vittima di un errore nel terzo settore della pista. "Per la prima volta - ha detto Sofia - abbiamo trovato qui a Kvitfjell condizioni primaverili, un po' anomale per questa località. L'ultima mia prova è stata un po' così così: sono partita in un banco di nebbia e nella parte alta vedevo poco. Poi l'errore, causato forse dal poco adattamento a questa neve con grano grosso. Con le analisi video vedrò di fare tutte le piccole correzioni del caso. La pista ha tratti di scorrevolezza ma anche curve da tirare, decisamente più tecnica della pista dei Mondiali. Il quarto posto di Sestriere in gigante è ormai in archivio, mi concentro su queste gare". E le due azzurre non saranno sole visto che al loro fianco - tra Laura Pirovano, Elena Curtoni e Nadia Delago - hanno un vero squadrone di ragazze jet".