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Sinner e quella volta in cui rischiò di abbandonare il tennis: "Non parlando bene italiano, gli facevano far nulla"

L'episodio, accaduto quando l'azzurro aveva undici anni, è stato rivelato dal presidente federale Angelo Binaghi

di Marco Cangelli
27 Feb 2025 - 09:12
 © Getty Images

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Jannik Sinner è oggi il giocatore più importante della storia del tennis italiano oltre a esser il numero 1 della classifica ATP, tuttavia la sua carriera nel mondo della racchetta ha rischiato di fermarsi ben presto. A confermarlo è stato il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi che in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera ha raccontato un aneddoto curioso su Sinner bambino.

"A 11 anni, quando ancora era indeciso tra sci e tennis, come tutti i migliori Under 12 d'Italia Jannik venne invitato dalla Federtennis ai centri estivi  Arriva a Serramazzoni, ma dopo pochi giorni chiama casa e chiede ai genitori di andarlo subito a prendere. Non mi fanno fare niente perché non parlo bene l’italiano, si lamenta - ha raccontato Binaghi -. Poi tutto è stato risolto. Stavamo per commettere un omicidio tennistico! E sarebbe stato da ergastolo…".

Una sorta di "sliding door" che ha aperto a Sinner una carriera vincente, ma che soprattutto gli ha consentito di rivoluzionare il tennis mondiale. Eppure, se quel "caso" non fosse prontamente rientrato, avremmo rischiato di perdere uno dei talenti più preziosi di sempre. Tutto per colpa di una lingua che il 23enne di Sesto Pusteria non ha mai nascosto di parlare maggiormente rispetto all'italiano: "Mi sono sempre sentito italiano e sono molto orgoglioso di esserlo: a 7 anni facevo i campionati di sci coi ragazzini italiani, a 14 in Liguria i miei compagni erano italiani. Ma poi, noi parliamo il nostro dialetto tedesco, ma anche in Sicilia parlano un dialetto che nelle altre parti d'Italia non capiscono, no?".

Nel frattempo Sinner può tirare l'ennesimo sospiro di sollievo durante la squalifica legata al caso Clostebol: Alexander Zverev è stato infatti eliminato a sorpresa agli ottavi di finale dell'ATP 500 di Acapulco dall'americano Learner Tien. Il tedesco è stato sconfitto per 6-3 6-4 perdendo così l'ennesima occasione per accorciare sull'azzurro nella classifica mondiale, in attesa di poterlo rivedere in campo agli Internazionali d'Italia a maggio. 

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