I top 20 delle classifiche ATP e WTA vorrebbero ampliare la fetta di ricavi che spettano ai tennisti
di Marco CangelliPiù ricavi per i tennisti più importanti. E’ questa la richiesta avanzata dai migliori venti giocatori delle classifiche ATP e WTA inviata agli organizzatori dei tornei Grande Slam in una lettera firmata dai vari fuoriclasse della racchetta, Jannik Sinner compreso.
Un’istanza chiara, che si aggiunge alla denuncia inviata qualche settimana fa dalla PTPA a indirizzo delle principali istituzioni del tennis mondiale e che conferma come i giocatori siano sul piede di guerra. La missiva contiene infatti una richiesta ben precisa: che la quota maggiore dei profitti realizzati dai tornei del Grande Slam possa finire nelle casse dei tennisti più importanti.
La linea d’indirizzo è chiara: senza i big come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz o Novak Djokovic non ci sarebbe lo spettacolo che stiamo vivendo in questa epoca. Come riportato da L’Equipe l’obiettivo sarebbe quello di ampliare la fetta dei guadagni considerato che nell’NBA i cestisti più noti portano a casa il 50% dei ricavi generati dalla lega nel corso di una stagione.
Non bastano quindi l’incremento dell’assegno consegnato ai vincitori dei tornei di singolare, cresciuto del 54%, così l’aumento del prize money che negli ultimi anni ha toccato cifre record. Le competizioni del Grande Slam smuovono l’attenzione di milioni di persone in giro per il mondo e i giocatori vogliono maggior riconoscenza.