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GIOCATORE | SET | GAME |
Jannik Sinner | 3 | 6 6 7 |
Ben Shelton | 0 | 2 2 2 |
Sinner fatica a causa dei crampi, ma non lascia spazio a Shelton che deve arrendersi e vola così in finale contro Zverev.
Shelton fatica ormai a muoversi e, quasi come arresosi, perde a zero il turno di servizio avvicinando l'azzurro alla vittoria
Sinner supera il momento difficile e torna a dominare il gioco, sfruttando anche i crampi che colpiscono l'avversario. L'azzurro è implacabile e vola sul 4-2 senza lasciare un punto
L'occasione mancata nel game precedente costa cara a Shelton che commette l'ennesimo doppio fallo della partita, ma soprattutto si fa rimontare più volte da Sinner tanto da regalargli una palla break. Con la prima l'americano si salva, ma ciò non basta per evitare che l'azzurro possa metter la freccia e aver la seconda chance per strappare il servizio. Lo statunitense lotta, si riprende con la prima e soprattutto sfrutta un errore di Sinner su un colpo al volo che torna in vantaggio. Sinner è sempre preciso e torna nuovamente ai vantaggi grazie anche a un doppio fallo di Shelton che anticipa il break dell'altoatesino.
Torna ad alzarsi l'intensità degli scambi con Shelton che sfodera alcuni dei suoi colpi migliori per portarsi 0-30 sul servizio di Sinner. Una risposta di poco lunga dell'azzurro concede nuovamente due palle break all'americano, la prima annullata grazie agli spostamenti veloci dell'altoatesino, la seconda cancellata con la prima di servizio. Sinner a quel punto mette a segno un ace e, con un loob troppo lungo di Shelton, torna in parità nel set.
Quando Shelton si trova sotto assedio, ecco tirar fuori due ace e soprattutto la smorzata, specialità della casa. Una situazione che permette all'americano di riportarsi avanti nel set e allungare così la sfida.
Sinner concede qualcosa rispetto al set precedente, ma Shelton non sfrutta l'occasione come visto in occasione dello scontro a rete che vale il 30-30 per il bolzanino. L'azzurro va fuori nuovamente di dritto e quindi permette all'americano di aver la quinta palla break dell'incontro, buttato a rete dallo statunitense. Con il contropiede angolato Sinner va ai vantaggi, ma Shelton non ci sta e si costruisce il punto per tornare in parità con una volée a chiudere. L'altoatesino si ritrova in battuta e, dopo aver sofferto nel punto successivo, riporta il set in parità.
Shelton non ha mezzi termini e, o colpisce profondo al servizio, oppure commette doppi falli. Sinner gli offre qualche possibilità e gli consente di prendersi il punto.
A questo punto Sinner inserisce il pilota automatico e realizza tre ace consecutivi prendendosi di fatto il punto a zero e andando così ad aggiudicarsi il secondo set.
Anche in questo caso è Sinner a mostrarsi molto più tranquillo e a costruirsi il punto tanto da riuscire a rimontare da 0-30 a 40-30. Un set point che Sinner spreca e permette a Shelton di riprendersi prendendosi il punto con un ace.
Sinner conclude velocemente la pratica scegliendo diverse soluzioni con il rovescio per metter in difficoltà l'americano che non può far altro che concedere il punto che avvicina l'azzurro alla vittoria del set.
Shelton perde la pazienza e, dopo essersi trovato avanti per 30-0, commette due doppi falli consecutivi che consentono a Sinner di rientrare in gioco. Se è vero che l'americano si avvicina a giocarsi il primo punto del set, si fa ancora una volta rimontare incappando in un errore in risposta al back dell'altoatesino. L'americano riesce però a salvarsi e a smuovere così il proprio punteggio.
Sinner mette in scena una serie di ace che manda in crisi Shelton e si porta a casa così a zero il punto del 4-0
Shelton va ancora una volta avanti, ma appena Sinner riesce a rispondere al servizio con più attenzione, costringe l'avversario all'errore. Tutto ciò gli consente di andare sul 40 pari prima che il rovescio lungo-linea permetta a Sinner di prendersi la seconda palla break del set, prontamente realizzato.
Sinner ritrova la prima di servizio e, oltre a sfruttare l'ace, si accomoda la palla per poter andare sul 40-15 prima che la risposta al dritto dell'americano finisca fuori dal campo. L'americano si ritrova e, con la sua potenza, riesce a riportarsi sul pari prima che l'accelerazione di Shelton riporti alla palla del contro-break. Shelton corre ancora troppo per chiudere il gioco e sbaglia le misure della diagonale finendo fuori dal campo. E' la scintilla che fa riscattare Sinner che sbaglia il passante per il 2-0. Lo statunitense continua a commettere errori e questo regala il punto a Sinner.
Shelton ricomincia con un ace che fa da anticipazione a un turno apparentemente per l'americano che colpisce bene sul dritto lungo-linea. Nel momento in cui Sinner rimane nello scambio, alla lunga ne viene fuori vincente. Se è vero che il nastro permette all'americano di andar ai vantaggi, non appena è costretto a variare il gioco, va in confusione concedendo sia a Sinner di rientrare, ma soprattutto di guadagnarsi una palla break, immediatamente trasformata dall'azzurro.
Shelton sbaglia subito il dritto e consente a Sinner di prendersi un mini-break che viene ulteriormente consolidato con un altro errore gratuito dell'americano, costretto a un lungo linea a rete. L'azzurro non si fa pregare e con un back chirurgico si porta avanti sul 5-0. L'americano prova a raddrizzare la situazione sul suo turno di servizio, ma non basta per fermare Sinner che si aggiudica per 7-6 (2) il primo set.
Sinner è coriaceo, cerca di tenere duro e addirittura prova ad avvicinarsi al contro-break, ma sbaglia una palla comoda a rete che finisce lunga e consente a Shelton di riportarsi sul 30 pari. La seconda al corpo dell'americano è fatale e questo gli regala il primo set-point. Sinner però non perde la pazienza e costringe l'americano a sbagliare tanto da annullare il punto. Sinner prova a giocare la palla corta, ma è una scelta sbagliata visto che lo statunitense ci arriva e si garantisce il secondo set point, nuovamente cancellato con un lungo-linea troppo intenso. Una situazione che si ripete poco dopo offrendo la prima palla del contro-break per Sinner che spreca tutto con un rovescio troppo lungo. Il serve and volley di Shelton viene compreso immediatamente dall'azzurro che risponde basso e si prende la seconda palla del contro-break, stavolta conquistata.
Sinner torna ad avere fretta nel rispondere e questo favorisce Shelton tanto da regalargli due palle break, subito in grado di prenderselo e servire così per il set.
Shelton prova a ripetere quanto fatto da Sinner spingendolo a forzare negli scambi più prolungati che puntalmente finiscono a rete. Lo statunitense tira fuori dal cilindro una seconda potente e si aggiudica il punto.
Sinner trova i primi ace della partita e soprattutto torna ad alzare la percentuale di prime con il servizio. Un dettaglio da non sottovalutare visto che l'azzurro chiude la pratica a zero in pochissimi minuti.
Quando Shelton impone potenza alla palla nel servizio, costringe Sinner a difendersi e soprattutto esce sempre vincente. L'americano cambia continuamente la soluzione e questo costringe l'azzurro a dover correre lungo il campo aggiudicandosi così il punto.
Sinner deve continuare a puntare sulla seconda difensiva, favorendo i back di Shelton, a volte difficili da rinviare oltre la rete. Le risposte di dritto nel mezzo consentono però all'azzurro di mandare in confusione lo statunitense, spesso costretto ad arretrare nel campo e cedere il game.
Shelton si riprende dopo tre game consecutivi con una volée pregevole e con il primo ace della sfida, tuttavia Sinner cerca di riprendersi con una diagonale profonda seguita da una risposta in diagonale che ha pareggiato i conti. Shelton prova a fuggire, ma dopo un lungo scambio Sinner riesce ad aprire il campo infilando in diagonale l'avversario, tornando in campo per salvarsi. La stessa cosa si ripete poco dopo con il 23enne di Sesto Pusteria che si prende la seconda palla per il contro-break, cancellata in contropiede dall'americano. La necessità di dover ricostruire il colpo per difendersi permette a Sinner di riportarsi avanti con un colpo a rete, replicato da uno scambio in velocità da Shelton concluso in rete dall'azzurro. Lo statunitense si riprende e riporta la sfida in parità.
Quando Sinner trova la prima di servizio, non c'è spazio per Shelton che patisce l'aggressività dell'azzurro. Non appena lo scambio si allunga, il 22enne statunitense ritrova la lucidità e costringe Sinner a errori gratuiti. Nulla di irreparabile con l'altoatesino che, in pieno controllo, si porta per la prima volta in vantaggio nel match.
Sinner inizia ad avvicinarsi al campo sul servizio di Shelton, soprattutto quando va sulla seconda, però non riesce ancora a rispondere al meglio soprattutto sulle smorzate. Non appena l'americano abbassa la percentuale delle prime, l'azzurro sa colpire meglio prendendosi il contro-break.
Sinner ritrova la prima di servizio e vola così velocemente sul 40-0. Un dettaglio da non sottovalutare considerato che l'americano patisce la battuta dell'azzurro che si porta a casa il primo punto a zero.
Shelton appare molto più brillante di Sinner, ma perde a tratti la pazienza infilando due dritti lunghi che consento all'altoatesino di ottenere la palla del controbreak. Una prima al corpo permette all'americano di riequilibrare la situazione con l'azzurro che prova ad accelerare, ma deve far i conti con il nastro che blocca un dritto gustoso. Shelton non è però preciso e, non appena Sinner mette una palla più profonda, manda la diagonale in corridoio restituendo all'azzurro un'opportunità di pareggiare. Una situazione che si è nuovamente ripetuta, ma che ha visto lo statunitense uscirne al meglio giocando il passante nel modo migliore.
Inizia meglio Shelton che risponde di rovescio al servizio di Sinner, costretto subito a usufruire con continuità alla seconda e molto più lento dell'avversario. Tutto ciò permette all'americano di prendersi due palle break, bravo a sfruttare un lungo linea in contropiede con l'azzurro sceso a rete
Jannik Sinner si aggiudica il sorteggio della semifinale con Ben Shelton e decide di servire subito per primo
Inizia la sfida fra Jannik Sinner e Ben Shelton per la semifinale degli Australian Open. I giocatori scendono in campo per affrontare il riscaldamento prima del match.
Leggero ritardo per la sfida di semifinale fra Jannik Sinner e Ben Shelton che scenderanno in campo attorno alle 9.40
In vista dell'avvio della semifinale degli Australian Open, Jannik Sinner e Ben Shelton si stanno riscaldando al coperto prima di scendere in campo attorno alle 9.40 ore italiane
Ben Shelton rappresenta senza dubbio un avversario ostico per Jannik Sinner che ha dalla sua la possibilità di servire di sinistro, un aspetto che gli permette di imporre una traiettoria diversa alla palla e metter in difficoltà gli avversari
Nuova sfida per Jannik Sinner che, dopo aver vinto dodici mesi fa gli Australian Open, punta al secondo successo consecutivo. Sulla strada per la finale deve affrontare Ben Shelton, numero 20 al mondo e alla prima semifinale nello Slam oceanico