È un tributo a riti e tradizioni uniche
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Se c’è un posto al mondo dove il calcio è più di un semplice sport, quel posto è l’Inghilterra, dove il football è nato. E se c’è un libro che ne cattura l’anima tra pub fumosi, aneddoti surreali e personaggi iconici, è The Football Pub di Massimiliano Vitelli, in uscita in libreria per Ultra Sport.
L’autore, firma de «Il Tempo» dal 2010 e contributor per «GQ» e «Vanity Fair», cultore del football d’oltremanica e corrispondente in Italia del «Sunday Post», raccoglie cinquanta aneddoti del calcio inglese, fuori e dentro il campo. Un viaggio appassionante dove storia e leggenda si mescolano con ironia, dove prendono vita vicende surreali, riti e tradizioni delle tifoserie e follie di ogni genere. Roberto Mancini, che firma la prefazione, lo conferma: "In Inghilterra il calcio è vissuto in modo speciale". E chi meglio di lui può dirlo, dopo aver scritto una delle pagine più straordinarie della Premier League con il Manchester City campione grazie al gol di Agüero al 93’? Vitelli racconta il calcio inglese con l’occhio del giornalista e lo slancio dell’appassionato, svelando storie incredibili: come quella di Sean Connery, che nel 1953 rifiutò un contratto con il Manchester United per inseguire il cinema o il mitico episodio di Mario Balotelli, che la notte prima del derby di Manchester incendiò il bagno con i fuochi d’artificio e il giorno dopo segnò una doppietta nello storico 6-1 all’Old Trafford, esibendo la maglietta “Why always me?”.
E ancora, storie che sembrano uscite da un film: il portiere Sam Bartram, che nel 1937 rimase in campo da solo per quindici minuti, ignaro che la partita fosse stata sospesa per nebbia, la lunga “partita” tra Alvechurch e Oxford che durò diciassette giorni dalla prima sfida. Che dire dell’incredibile spareggio ai rigori che finì dopo 54 tiri dal dischetto?
Ma The Football Pub non è solo cronaca di avvenimenti stravaganti. È un tributo a riti e tradizioni uniche: dalle bandierine triangolari riservate ai vincitori della FA Cup, fino ai quattro pub che circondavano lo storico Griffin Park, casa del Brentford, dove si beveva prima, durante e dopo la partita.
Vitelli, come ricorda Mancini, "racconta storie che solo in Inghilterra, dove si parla più della bellezza di una rovesciata che di un fuorigioco dubbio, sarebbero potute accadere. Qui il calcio è gioia, passione, divertimento e follia". Una lettura perfetta per chi ama il calcio con tutte le sue stranezze, da gustare con il sorriso sulle labbra e una pinta in mano. Cheers!
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